La perdita di produttività, la protezione degli ambienti tecnologici complessi e la scarsa conoscenza in materia di cybersecurity sono i principali problemi delle aziende. A dirlo è l’ultimo Kaspersky IT Security Economics Report.
La ricerca si basa su interviste a professionisti dell’IT e della sicurezza informatica, che operano in aziende di diverse dimensioni e settori e situate in 27 Paesi in Europa, tra cui l’Italia, Asia-Pacifico, Medio Oriente, Turchia, Africa, America Latina e Nord America.
Le principali sfide in tema di cybersecurity delle aziende italiane
Il problema più grave delle aziende sono (per il 43%) i tempi di inattività e perdita di produttività a causa di una cybersecurity inadeguata. Questi problemi sono principalmente legati ai lunghi tempi necessari per rilevare le minacce (51%) e al mancato accesso ai servizi rivolti ai clienti (44%), ad esempio siti web, sistemi di pagamento, portali.
Al secondo posto vi è (39%) la sicurezza degli ambienti tecnologici complessi e la connettività dei dati, causati soprattutto da un funzionamento non corretto o errori della soluzione di sicurezza che lasciano i sistemi esposti (51%), dalla gestione della sicurezza su più piattaforme informatiche (43%) e dal numero crescente di incidenti che coinvolgono dispositivi connessi non informatici (34%).
Infine, la poca conoscenza in tema di cybersecurity è una preoccupazione rilevante per il 38% delle aziende italiane.
Per saperne di più: Sicurezza informatica: cos’è la cyber security e come metterla in atto
“Nell’attuale panorama delle minacce, sempre più complesso e in continua evoluzione, il livello di sofisticazione dei cyberattacchi ha reso necessario una maggiore attenzione da parte delle aziende. Di conseguenza, è fondamentale che le organizzazioni proteggano ogni aspetto delle loro attività da possibili violazioni. Gli aggressori non si affidano più esclusivamente agli exploit zero-day, poiché un semplice clic su un link dannoso o una vulnerabilità nell’infrastruttura di un fornitore possono causare danni devastanti. Questo sottolinea come la sicurezza delle informazioni debba basarsi su un approccio globale e sistematico, piuttosto che limitarsi all’adozione di singole misure specifiche”, ha commentato Alexey Vovk, Information Security Director di Kaspersky.