Perplexity lancia il suo personal shopper digitale

Perplexity propone un assistente digitale capace di ricordare le preferenze e consigliare acquisti mirati

Redazione

Con l’avvicinarsi delle festività (Black Friday e tra un mese Natale), Perplexity entra nella competizione tra piattaforme di intelligenza artificiale con un’innovazione pensata per lo shopping online: un personal shopper digitale gratuito, già accessibile agli utenti statunitensi. L’obiettivo dell’azienda è chiaro: offrire un’esperienza che metta al centro l’utente, simulando l’interazione con un consulente reale e rendendo più semplice e guidata la ricerca dei prodotti.

Come funziona il personal shopper di Perplexity

Il servizio si presenta in modo familiare a chi ha già utilizzato strumenti simili: l’utente descrive ciò di cui ha bisogno, affina la richiesta e riceve schede prodotto dettagliate, comprensive di recensioni e caratteristiche tecniche. Quando possibile, l’acquisto può avvenire direttamente tramite PayPal, in collaborazione con i rivenditori partner.

La vera differenza, secondo Perplexity, sta nella capacità dell’assistente di ricordare dettagli delle ricerche precedenti. Questo permette di offrire consigli più pertinenti, ricevendo suggerimenti coerenti anche per altri accessori come stivali o cappelli.

Perplexity distingue il suo servizio dai tradizionali chatbot, preferendo il termine “assistente”, che suggerisce collaborazione più che automatismo. Questo approccio segue la tendenza degli “agent”, sistemi progettati per operare in maniera autonoma. L’assistente shopping, però, non compie acquisti autonomi: il suo compito principale è organizzare le informazioni, semplificare le scelte e creare un percorso coerente tra una ricerca e l’altra, rendendo l’esperienza di acquisto più fluida e mirata.

Resta aperta la questione della privacy, poiché la capacità dell’assistente di memorizzare le preferenze degli utenti solleva interrogativi sulla gestione dei dati personali. Non è ancora chiaro quando il servizio sarà disponibile al di fuori degli Stati Uniti e come il pubblico internazionale accoglierà un assistente digitale capace di costruire una memoria delle scelte personali.

Al momento il servizio è fruibile su desktop e web, mentre le versioni per iOS e Android sono attese nelle prossime settimane.

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