A gennaio 2025 Bluesky ha annunciato di aver raggiunto i 30 milioni di utenti mensili attivi, un numero modesto se confrontato con i 500 milioni stimati di X. Nonostante la differenza in termini di dimensioni, Bluesky punta a consolidare il suo ruolo come social decentralizzato, con un’attenzione particolare all’autenticità e alla verifica degli account. Infatti, di recente, Bluesky ha deciso di aprire a chiunque la possibilità di richiedere la verifica degli account, ovvero la cosiddetta spunta blu.
Bluesky contro X: il social decentralizzato estende la spunta blu
Come riporta l’ANSA, Bluesky, il social network decentralizzato che non è controllato da una singola azienda ma dai server degli iscritti, ha deciso di aprire a tutti la possibilità di ottenere la spunta blu. Fino a poco tempo fa, la verifica era riservata solo a persone note, ma ora è stato pubblicato un modulo online che permette a chiunque di fare richiesta per il badge di verifica.
Questa novità arriva come una risposta diretta a X (ex Twitter), che, dopo l’acquisizione da parte di Elon Musk nel 2022, ha introdotto piani in abbonamento che garantiscono la spunta blu automaticamente a chi li sottoscrive. Bluesky, invece, vuole mantenere un processo di verifica più rigoroso, pur estendendolo a un pubblico più ampio.
Chi può richiedere la spunta blu di Bluesky, e quali sono i requisiti?
La funzione di verifica di Bluesky è pensata principalmente per operatori di media, giornalisti e agenzie, ma il modulo di domanda è aperto anche ad altre figure che ritengano di poter avere un profilo autentico e meritevole del badge.
Le linee guida di Bluesky richiedono che l’account candidato alla verifica sia attivo, completo di biografia e foto profilo e rappresenti una persona reale, un’azienda registrata, un’organizzazione o un’entità legittima. L’account deve essere inoltre noto nel proprio settore e nella propria area geografica. L’azienda terrà conto di vari indicatori per decidere chi riceverà la spunta blu: dal riconoscimento professionale alla copertura mediatica, fino ad altre prove di interesse pubblico.
Il badge di verifica, da strumento riservato a pochi, diventa quindi un modo per rafforzare la fiducia e la trasparenza sulla piattaforma. Questo cambiamento potrebbe incentivare un aumento di utenti qualificati e aumentare il valore percepito dei profili verificati, rispondendo così alle strategie di X e differenziandosi con una proposta più selettiva.