L’intelligenza artificiale per la sanità del futuro

Università Vita-Salute San Raffaele, l’Ospedale San Raffaele e Microsoft collaborano per portare l’intelligenza artificiale nella sanità

Redazione
intelligenza artificiale

Microsoft ha da poco siglato una partnership con l‘Università Vita-Salute San Raffaele (UniSR) e IRCCS Ospedale San Raffaele (Gruppo San Donato) per costruire la sanità del futuro grazie all’intelligenza artificiale.

L’intelligenza artificiale e la sanità

In tutto il mondo sono tantissimi i progetti di intelligenza artificiale che sono stati sviluppati per supportare i medici nella diagnosi delle malattie, aumentare la capacità di predizione prognostica e classificare meglio i pazienti per guidare scelte terapeutiche personalizzate. Di queste, però, poche vengono, poi, messe realmente in atto a causa di numerosi fattori, primo fra tutti la credibilità e la qualità dei dati utilizzati per addestrare la macchina AI.

Da qui nasce l’idea che unisce Microsoft, l’Università Vita-Salute San Raffaele (UniSR) e IRCCS Ospedale San Raffaele (Gruppo San Donato) dando vita a un esperimento unico in Europa. Le realtà, infatti, hanno sviluppato una piattaforma digitale innovativa per la gestione dei dati in grado di catalogare, classificare, raccogliere, standardizzare e analizzare l’enorme quantità di dati dell’IRCCS Ospedale San Raffaele per, supportare una più rapida e precisa diagnosi delle malattie, evolvere e personalizzare le cure, migliorando anche la comunicazione tra medici e pazienti.

La piattaforma di intelligenza artificiale, nata durante il periodo della pandemia, è già in avanzata fase di realizzazione nella cura della patologia del tumore del polmone non a piccole cellule, consentendo così di supportare la selezione dei pazienti candidabili all’immunoterapia. Gli staff medici potranno far leva sui risultati e sulle analisi delle soluzioni di AI per incrementare sensibilmente la percentuale di successo della terapia, attualmente pari solo al 45%, ma anche per offrire un’alternativa ai pazienti che non risulteranno idonei, dando loro una possibilità nuova, che fino ad oggi era esclusa.

Per saperne di più: Intelligenza Artificiale, cos’è e come funziona. Tutto sulla AI

Il ruolo di Microsoft sarà fondamentale per offrire alle strutture le tecnologie e i servizi più innovativi come Machine Teaching, Digital Twins, HPC e Quantum Computing, OpenAI.

Parola chiave del successo di questo progetto è sinergia: la creazione di team multidisciplinari, ove far confluire competenze cliniche, tecnologiche e di Data Science, non solo permetterà di proseguire a passi veloci e decisi verso la medicina personalizzata, ma consentirà al nostro polo universitario e di ricerca di attrarre competenze specifiche anche nel campo informatico, in stretto collegamento con l’eccellenza sanitaria che da anni è nostro punto di orgoglio“, hanno commentato i professori Carlo Tacchetti, ordinario di Anatomia Umana, e Antonio Esposito, ordinario di Radiologia, dell’Università Vita-Salute San Raffaele, coordinatori del progetto.

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