Il 2024 è cominciato da un mese ormai eppure le stime e le previsioni su cosa aspettarsi nei vari settori quest’anno non finiscono mai. A identificare quelli che saranno i prossimi trend nel mondo dei pagamenti digitali è Visa e, neanche a dirlo, tra questi spicca anche l’AI.
L’AI e gli altri trend del mondo dei pagamenti digitali
Una delle applicazioni più interessanti dell’IA generativa è la lotta alle frodi, in particolare l’opportunità di analizzare e imparare da una quantità di dati senza precedenti rispetto ai modelli predittivi tradizionali. La tecnologia di intelligenza artificiale, infatti, ha il potenziale per raccogliere informazioni da più domini e generare nuovi insight, contribuendo ad addestrare gli strumenti antifrode a prendere decisioni più informate e accurate per differenziare le transazioni fraudolente dagli acquisti legittimi.
Dall’altra parte, però, l’AI porterà inevitabilmente anche nuove sfide aiutando i truffatori a creare phishing più realistici, rendendo così più difficile per i consumatori individuare gli errori ortografici e grammaticali che prima li caratterizzavano. Tutto questo alza la posta in gioco per le aziende e i consumatori, che dovranno adattarsi a un panorama di minacce in continua evoluzione.
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Non bisogna dimenticare poi che l’AI generativa cambierà anche il nostro modo di lavorare lasciando alle macchine le attività ripetitive migliorando i prodotti, la struttura dei dati, i modelli, le operazioni e l’infrastruttura.
Tra gli altri trend evidenziati da Visa, emerge anche una necessità di soluzioni sempre più su misura e in tempi rapidi. Per offrirla possono essere necessarie risorse tecnologiche e ingegneristiche limitate o una complessità maggiore di quella che si è disposti ad affrontare. Di conseguenza, un numero sempre maggiore di aziende si rivolge a soluzioni fornite da partner o a servizi gestiti per colmare il divario.
Continuerà ad avanzare anche l’interoperabilità dando vita a uno scenario di movimentazione globale del denaro più fluido, in cui i pagamenti trasversali a vari servizi saranno semplici quanto il singolo servizio, abbattendo le barriere e apportando una miriade di vantaggi agli utenti finali, agli istituti finanziari e ai loro clienti corporate, oltre che agli operatori fintech e ai fornitori di app.
Infine, ma non certo per importanza, le PMI diventeranno sempre più globali grazie ai pagamenti digitali che permettono loro di raggiungere nuovi clienti, accettare con facilità pagamenti sicuri, tracciare e monitorare le spese, aumentare la sicurezza, migliorare l’efficienza e crescere come mai prima d’ora.