Dopo una lunga pausa dovuta a problemi di affidabilità, Apple ha deciso di reintrodurre nella beta 4 di iOS 26 una delle funzioni più discusse del suo sistema di intelligenza artificiale: i riassunti automatici delle notifiche provenienti dalle app di notizie e intrattenimento. La feature era stata sospesa a gennaio dopo alcuni incidenti clamorosi che avevano fatto emergere i limiti dell’AI. Oggi, però, Apple Intelligence torna in scena con nuove misure di trasparenza e controllo, lasciando agli utenti ampia libertà di gestione.
I riassunti AI tornano su iOS 26 (ma con avvisi chiari e feedback immediato)
Con l’ultima versione beta, la funzione di sintesi automatica delle notifiche è nuovamente attiva di default. Al primo riavvio, una schermata di benvenuto informa l’utente della sua attivazione e sottolinea che il testo prodotto dall’intelligenza artificiale potrebbe modificare il significato originario della notifica.
Per evitare confusioni, Apple ha introdotto una serie di accorgimenti visivi: il contenuto sintetizzato appare in corsivo, è accompagnato da una icona specifica e include un messaggio in rosso che segnala la natura sperimentale della funzione.
Come riporta I Download Blog, l’utente può scegliere se disattivare del tutto i riassunti oppure limitarli ad alcune app.
Rispetto alla prima versione, Apple afferma di aver migliorato la qualità delle sintesi, rielaborando i dataset utilizzati e consentendo agli utenti di inviare un feedback diretto ogni volta che un riassunto risulta scorretto o fuorviante. I primi sviluppatori che hanno testato la funzione sembrano confermare una maggiore precisione nei testi generati.
I precedenti errori dell’AI e il motivo dello stop iniziale
Il ritorno dei riassunti per le news arriva dopo una serie di episodi problematici che avevano minato la credibilità della funzione. Questi episodi avevano creato imbarazzo non solo per Apple, ma anche per le testate giornalistiche coinvolte.
All’epoca, non esistevano indicatori visivi per distinguere le notifiche originali da quelle generate automaticamente, e molte redazioni avevano chiesto ad Apple di sospendere immediatamente la funzione.
Con la nuova beta, l’azienda prova a ricostruire la fiducia offrendo maggiore trasparenza, avvisi chiari e un controllo più puntuale da parte dell’utente. La release pubblica della funzione è attesa per settembre, con il lancio di iOS 26.