WhatsApp ha avviato il rilascio di una novità molto attesa dagli utenti più creativi: la possibilità di generare sfondi personalizzati per le chat utilizzando l’intelligenza artificiale. Questa funzione, sviluppata in collaborazione con Meta AI, è ora accessibile a una selezione limitata di utenti Android che hanno installato l’ultima versione beta dell’app. Si tratta di un test pubblico che apre la strada a una nuova esperienza visiva e personalizzabile nelle conversazioni.
WhatsApp, generazione di sfondi con AI: via al test in beta
La funzionalità si integra direttamente nelle impostazioni del tema chat, dove l’utente può scegliere di applicare uno sfondo generato dall’AI a tutte le conversazioni oppure assegnarne uno specifico a singoli contatti o gruppi. Questa scelta è disponibile anche dal menu “Info chat”, garantendo una flessibilità senza precedenti.
Questo permette di creare un’identità visiva differente per ogni chat, rendendo l’esperienza utente più immersiva e personale. Per esempio, una chat di lavoro potrebbe avere uno sfondo sobrio e minimal, mentre quella con gli amici uno più colorato o fantasioso, tutti generati automaticamente secondo le preferenze espresse dall’utente.
Una volta entrati nella sezione dedicata, l’app propone una serie di suggerimenti automatici creati da Meta AI. Se nessuno di questi sfondi soddisfa l’utente, è possibile inserire un prompt testuale, ovvero una descrizione che guida l’AI nella creazione di immagini nuove e personalizzate.
Meta AI elabora il testo per produrre diverse varianti grafiche coerenti con la descrizione fornita. L’utente può poi scegliere tra le opzioni proposte, scartare quelle che non piacciono o modificare il prompt per affinare ulteriormente il risultato, ottenendo così uno sfondo perfettamente aderente ai propri gusti in termini di stile, colori e contenuti.
Disponibilità e futuro della funzione
Attualmente la funzione è disponibile solo per una parte di utenti Android iscritti al Google Play Beta Program e che hanno installato la versione 2.25.19.11 di WhatsApp. Il rilascio è graduale e nelle prossime settimane si prevede di estendere la possibilità di utilizzare questa nuova funzione a un pubblico più ampio.
Questo test rappresenta un ulteriore passo nell’integrazione delle tecnologie di intelligenza artificiale generativa nell’ecosistema WhatsApp, dopo i primi esperimenti già avviati in altri ambiti dell’app. L’obiettivo è rendere la piattaforma sempre più personalizzabile e interattiva, mantenendo al centro l’esperienza dell’utente.