Riportiamo questa notizia a seguito di una bufala trapelata sul Web in cui si asseriva che Google Gmail starebbe per chiudere. Assolutamente falso: a chiudere non è Gmail, ma solo la sezione dedicata alla visualizzazione HTML.
Pertanto, il tramonto dell’app email di Google non c’è ancora. Solo della parte codificata con l’HTML, anche se era ormai l’ora, visto che è obsoleta e priva di funzionalità efficienti.
Google Gmail, chiude solo la visualizzazione HTML
Anche Tech Crunch conferma che Gmail non andrà da nessuna parte. Solo la parte HTML se ne andrà, via. Infatti a breve ti ritroverai solo la “nuova” visualizzazione Gmail, a meno che tu non abbia richiesto specificamente la visualizzazione “HTML di base”.
Pure il colosso di Mountain View conferma l’abbandono della visualizzazione HTML di base di Gmail. L’azienda ha infatti aggiornato la sua pagina di supporto: pertanto, Gmail passerà automaticamente alla visualizzazione Standard dopo la data di scadenza.
Pro e contro della visualizzazione HTML
Ma che cos’è l’HTML? Nel caso di Gmail, esso consente agli utenti di visualizzare le proprie e-mail in uno stato semplice. Troppo semplice, infatti oggi è ormai obsoleta. Quando provi ad accedere alla versione HTML, Google mostra un messaggio che dice che la versione è progettata per “connessioni più lente e browser legacy” e ti chiede di confermare che non vuoi utilizzare la versione standard.
Una volta poteva andare bene, ma oggi la versione HTML manca di molte funzionalità come:
- chat,
- controllo ortografico,
- filtri di ricerca,
- scorciatoie da tastiera,
- formattazione avanzata.
Può essere utile in situazioni in cui ti trovi in un’area a bassa connettività o desideri semplicemente guardare le e-mail senza fronzoli aggiuntivi.
Fatto sta che a breve dovrai dimenticartene, visto che Google si sta attualmente concentrando sull’integrazione di funzionalità basate sull’intelligenza artificiale nei suoi prodotti, incluso Gmail. Come ad esempio Duet AI, per aiutare gli utenti a scrivere e-mail, o Bard, che si integrerà con gli account Google in modo da poter porre domande sulla cronologia della posta elettronica.