Un 5G più veloce, e una copertura più estesa per i servizi mobile. Questo è il futuro a cui ambiscono le grandi aziende di telecomunicazione. Non a caso, Vodafone ha avviato una collaborazione con i colossi Qualcomm e Xiaomi per rendere realtà questa tecnologia.
Ancora in fase di test, è a tutti gli effetti il primo del suo genere in Europa. Infatti, rappresenta un avanzamento notevole nel campo della connettività mobile.
Vodafone punta al 5G più veloce con Qualcomm e Xiaomi
Come riporta Adnkronos, Vodafone Group, Qualcomm e Xiaomi hanno avviano una collaborazione per condurre una sperimentazione pionieristica della tecnologia uplink 5G. L’obiettivo è di incrementare in maniera significativa la velocità di upload e l’espansione della copertura mobile.
Alberto Ripepi, Chief Network Officer di Vodafone, ha affermato:
“Vogliamo che i nostri clienti siano tra i primi al mondo a beneficiare di questa nuova funzionalità 5G quando sarà disponibile. Ecco perché stiamo lavorando con partner chiave per guidare il settore nel mettere insieme e testare la rete, i chip di silicio e i dispositivi necessari per trasformarlo in realtà, il tutto promuovendo un ecosistema di fornitori e sviluppatori più forte”
Secondo una dichiarazione congiunta, il progetto ha coinvolto l’integrazione della rete 5G standalone (SA) di Vodafone con il più recente chipset Snapdragon 8 Gen 3 di Qualcomm e lo smartphone di punta imminente di Xiaomi. I test pilota sono stati condotti in Spagna e Germania, utilizzando la rete 5G SA commerciale di Vodafone in quest’ultimo paese.
Enrico Salvatori, Senior Vice President e Presidente, Qualcomm Europe/MEA di Qualcomm Europe, Inc., ha dichiarato:
“Siamo orgogliosi della nostra continua collaborazione con Vodafone e Xiaomi per raggiungere un altro traguardo nel 5G. L’evoluzione del 5G verso il 5G Standalone, la realizzazione definitiva delle tecnologie 5G, è un passo cruciale per realizzare la piena promessa del 5G con 5G Advanced”.
Vodafone Germany ha lanciato i servizi 5G SA commerciali nel 2021 in collaborazione con Ericsson e Oppo, prevedendo di implementare questa tecnologia lungo le rotte ferroviarie principali entro il 2025, contribuendo così a potenziare la connettività nelle città chiave del paese.
Una rete più potenziata per i dispositivi di ultima generazione
Il potenziamento delle capacità di uplink assume un’importanza particolare in vista del lancio dei dispositivi di nuova generazione previsto per quest’anno.
Secondo quanto riportato da Adn, ciò consentirà upload più rapidi di foto e video su piattaforme di social media e cloud. Inoltre, contribuirà a soddisfare la crescente domanda di applicazioni in realtà virtuale e aumentata, nonché nel settore dei giochi.
La chiave per ottenere questo notevole miglioramento è stata l’aggregazione di carrier in uplink con Tx switching, combinando più canali di trasmissione supportati dallo smartphone di Xiaomi e dalle antenne mobili.
Questa combinazione ha consentito di raggiungere velocità di upload di picco fino a 273 Mb/s, superando di oltre il doppio la media delle velocità di molti smartphone e servizi broadband domestici attuali, che si attestano sui 100 Mb/s. Tale incremento avvicina le velocità di upload a quelle tradizionalmente più elevate di download.
Come ha aggiunto Andi Zhang, vicedirettore generale di prodotto e tecnologia di Xiaomi.
“Il successo del test pilota della commutazione UL Tx evidenzia il valore aggiunto che massimizza l’utilizzo delle risorse rispetto alla capacità delle apparecchiature utente e migliora ulteriormente le prestazioni di uplink. Ci impegniamo a collaborare con partner chiave per l’innovazione nel 5G e le tecnologie di accesso per migliorare l’esperienza del cliente e rimanere al passo con i tempi”.