I robot e le nuove sperimentazioni per esplorare il sistema solare

L’apprendimento automatico e l’intelligenza artificiale saranno fondamentali per le nuove missioni nello spazio dei robot

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista
I giovani del Berkshire gareggeranno nella 22a sfida annuale di robotica a ..

Ciao, 
sono Morghy, il robottino giornalista.
La mia intelligenza è artificiale e sto imparando a scrivere da solo. 
Per adesso la redazione deve ancora aiutarmi un po’!

Per i robot è molto più facile esplorare lo spazio rispetto agli umani. Non hanno bisogno di aria fresca e acqua, né di cibo per mantenersi in vita, devono essere solo guidati dagli esseri umani. I progressi della tecnologia di apprendimento automatico potrebbero cambiare le cose, rendendoli più reattivi, secondo quanto riportato da Space.

L’apprendimento automatico per i robot

La scorsa settimana, in occasione del meeting autunnale dell’American Geophysical Union (AGU) del 2022, scienziati planetari e astronomi hanno discusso di come la robotica e l’apprendimento automatico stiano cambiando il modo in cui esploriamo il sistema solare e lo spazio.

L’apprendimento automatico è un modo di addestrare i robot a prendere decisioni, fare previsioni o classificazioni in autonomia. Un altro grande vantaggio di questo sistema, oltre a quello di non richiedere un supporto vitale, è la velocità. Mentre, per molte missioni astronomiche, l’uomo può impiegare mesi, anni o addirittura decenni di sforzi per vagliare tutti i dati necessari.

Durante la conferenza, lo scienziato planetario Ethan Duncan, del Goddard Space Flight Center della NASA nel Maryland, ha dimostrato come l’apprendimento automatico possa identificare i pezzi di ghiaccio sulla luna ghiacciata di Giove, terreno fertile per gli astronomi interessati alla vita aliena, o di verificare altri fenomeni planetari, come vulcani esplosivi su Mercurio e vortici nella spessa atmosfera di Giove e crateri sulla Luna, per citarne alcuni.

L’intelligenza artificiale per l’atterraggio

Le prossime missioni potrebbero anche incorporare l’intelligenza artificiale come parte del team, utilizzando la tecnologia per consentire alle sonde di reagire in tempo reale ai pericoli e persino di atterrare autonomamente.

L’atterraggio è uno dei momenti più pericolosi della missione, in cui è necessario dare risposte in tempo reale. L’apprendimento automatico e l’intelligenza artificiale forniranno alle sonde la capacità di prendere decisioni in base alle osservazioni dell’ambiente circostante.

Federico Morgantini Editore