Apple e Meta insieme? In arrivo una nuova partnership per l’intelligenza artificiale

Un nuovo accordo all’orizzonte tra Apple e Meta per potenziare un’intelligenza artificiale che, purtroppo, non vedremo tanto presto in Europa

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

Buone e cattive notizie da Apple. Secondo alcune indiscrezioni, Apple sembra stia per accordarsi con Meta per potenziare al meglio la sua intelligenza artificiale. Un’AI che potrebbe però non approdare in Europa tanto presto, visto che il colosso tech di Cupertino vuole rimandare il suo lancio per via di alcuni dissidi con l’Unione Europea.

Nuova collaborazione in arrivo tra Apple e Meta

Intanto partiamo dalle buone notizie. Dopo la partnership con OpenAI per integrare ChatGPT nella nuova versione di Siri, ora è la volta di Meta, la società madre di Facebook.

Riporta Tech Crunch, il nuovo accordo tra Apple e Meta è ancora in fase di stallo, e addirittura potrebbe fallire. Ma in caso di successo, Apple potrebbe sfruttare la nuova partnership non solo per potenziare al massimo i propri modelli di intelligenza artificiale, ma anche per essere meno dipendente da un singolo partner, ovvero da OpenAI.

Questa ulteriore collab con Meta potrebbe favorire notevolmente Apple Intelligence, che già con le sue nuove funzionalità potrebbe diventare una bella spina nel fianco per Copilot e Gemini. Una novità che, purtroppo, sarà difficile vederla in Europa tanto presto.

Per saperne di più: Intelligenza artificiale: cos’è e come funziona, tutto sulla AI

Apple rimanda il lancio dell’intelligenza artificiale

Una decisione inevitabile, soprattutto alla luce delle normative europee, o meglio delle “incertezze normative” legate alla nuova legislazione dell’Unione Europea, in particolare il Digital Markets Act (DMA), approvato a marzo dai ventisette Paesi del Vecchio Continente.

Tra i nodi più controversi (per Apple), l’interoperabilità dei software. La normativa prevede infatti che i software debbano funzionare su più sistemi operativi e hardware diversi, e facilitare così lo spostamento dei dati tra i servizi di diverse aziende. Riporta TGcom 24, Apple ha espresso preoccupazioni riguardo a queste normative, dichiarando che potrebbero compromettere l’integrità dei loro prodotti e mettere a rischio la privacy e la sicurezza dei dati degli utenti.

Negli ultimi anni, Apple ha posto grande enfasi sulla protezione dei dati dei propri utenti, diventando uno dei pilastri della sua strategia di mercato. La preoccupazione è che, permettendo l’interoperabilità, Apple possa perdere il controllo su come i dati vengono gestiti e protetti.

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