Nell’ambito dell’e-commerce la competizione è serrata. Per questo ogni aspetto conta, così anche il marketing post-spedizione, un elemento spesso sottovalutato ma di vitale importanza se si vuole fare commercio online.
All’interno delle varie fasi che compongono un business online, tra cui la gestione dei fornitori, la logistica dei corrieri e le intricate strategie di marketing, il marketing post-spedizione si colloca tra il momento in cui l’utente conferma l’ordine e quello in cui riceve effettivamente il prodotto.
Uno step molto delicato, per questo non bisogna trascurarlo, soprattutto quando l’intelligenza artificiale o i vari modelli AI possono fare la differenza.
Marketing post-spedizione, lo studio
Stando ad uno studio condotto da Unguess per Qapla’ – software che semplifica e potenzia le spedizioni eCommerce integrandosi con più di 400 Corrieri – l’assenza di comunicazioni post-spedizione:
- contribuisce a compromette la credibilità del brand per il 33% degli utenti intervistati;
- genera ansia per il 47% di loro.
Per questo investire nel marketing post-spedizione conviene, perché in questo step si gioca la partita della fidelizzazione del cliente, che va tenuta viva e costante. E non solo. Una valida strategia di marketing post-spedizione:
- offre al brand preziose opportunità economiche e di consolidamento della reputazione;
- permette di accompagnare il cliente in ogni fase della spedizione del suo ordine;
- rende l’accesso alla fase di supporto più rapida in caso di problemi;
- promuove attività dello store più legate direttamente alle vendite;
- fidelizza l’acquirente lungo l’intera esperienza di consegna;
- consente la pianificazione di strategie di up-selling e cross-selling, cruciali per spingerlo ad effettuare un nuovo ordine.
L’AI al servizio del marketing post-spedizione
Per favorire questa strategia, gli esperti di e-commerce possono oggi contare su una vasta gamma di strumenti potenziati da tecnologie all’avanguardia, tra cui l’intelligenza artificiale.
Grazie all’iper-personalizzazione delle comunicazioni verso il cliente, basate sulle sue preferenze e sulle sue attività passate, proprio Qapla’ ha integrato nella sua piattaforma l’utilizzo di una funzionalità di analisi comportamentale predittiva.
Si tratta di uno strumento in grado di valutare email e pagine di tracciamento per identificare gli elementi che attraggono maggiormente l’attenzione e il coinvolgimento del cliente.
Come dichiara Roberto Fumarola, CEO & Co Founder di Qapla’:
“Nella fase che separa il click della conferma dell’ordine sul sito e-commerce all’effettiva consegna del prodotto si apre una parentesi più o meno lunga, fatta di attesa spesso irrequieta da parte dell’eShopper e che può essere presidiata dal brand, con attività di marketing post spedizione. È l’anello finale di ogni customer journey, che si può rivelare fondamentale per farne ripartire uno nuovo, a volte ancor prima che l’ordine venga consegnato”.