Nft: il Time mette all’asta tre copertine in edizione speciale

Redazione
NFT: Copertine del Time in asta

Nft, il certificato digitale che usa il sistema della blockchain per certificare autenticità, originalità e unicità dell’oggetto virtuale.


L’iconica rivista Time sta per mettere all’asta tre Nft (token non fungibili) ispirati a una delle sue storiche copertine, inclusa una originale creata appositamente per l’asta.

Come riporta il sito ufficiale, gli Nft di Time sono disponibili singolarmente o come raccolta su SuperRare. L’asta durerà fino a mercoledì 24 marzo.

Ispirata da “Dio è morto?” copertina dell’8 aprile 1966, la copertina pone ancora una volta una domanda d’attualità, “Fiat è morta?”

“Dio è morto?”, copertina che per la prima nella storia della rivista includeva solo testo, è stata creata dall’editore John Elson. Come ha scritto Elson, “è una domanda che stuzzica sia i credenti, che forse temono segretamente che lo sia, sia gli atei, che forse sospettano che la risposta sia no“. 

Più di mezzo secolo dopo, durante il primo anno di presidenza Trump, la copertina del 3 aprile 2017 poneva un altro quesito: “La verità è morta?” L’editor di Time Nancy Gibbs ha scritto: “Proprio come molti hanno detto di credere in Dio nel 1966, molti oggi direbbero di credere nella Verità, eppure ci troviamo ad avere un intenso dibattito sul suo ruolo e potere di fronte a un presidente che la tratta come un giocattolo. In cosa crede veramente? Conta come mentire se crede a quello che dice?

La parola “fiat” non è comunemente usata nella cultura americana come Dio e Verità, ma certamente colpisce ogni cittadino del mondo. Il denaro fiat è una valuta emessa dal governo che non è supportata da una merce fisica, come l’oro o l’argento, ma piuttosto dal governo che l’ha emessa. Le valute crittografiche, come Bitcoin e Dogecoin, stanno sfidando questo modello.

Mi piace l’idea che il significato non sia chiaro allo spettatore occasionale, proprio come il mondo folle e redditizio degli Nft“, afferma il direttore creativo di Time DW Pine, che ha creato la copertina “Is Fiat Dead?”

Credits: Time

Che cos’è Nft

Nft è un certificato digitale che usa il sistema della blockchain per certificare autenticità, originalità e unicità dell’oggetto virtuale ed è la nuova frontiera dell’autenticazione che potrebbe aiutare l’economia di diversi settori, come l’arte, o la crypto arte come già viene già, come riporta Ansa.

Quello che si acquista con l’Nft non è l’opera ma un certificato, un token, che consente di affermare i diritti sull’opera. È una evoluzione della blockchain con standard creati ad hoc nel 2017. Luogo principale per la creazione di questi Nft è Ethereum, una criptovaluta nata per gestire ‘smart contract’ che rappresentano un bene unico.

La tecnologia affonda le sue radici nel 2017, ma la popolarità è cresciuta negli ultimi giorni grazie al contributo di due personaggi in vista nel mondo dell’hitech: il patron di Tesla Elon Musk e l’amministratore delegato di Twitter Jack Dorsey.

Elon Musk pochi giorni fa ha pubblicato un tweet con una traccia di musica techno ispirata all’Nft. Musk è un grande sostenitore delle monete digitali. Jack Dorsey ha messo all’asta il suo primo tweet, un cimelio tecnologico che risale al 21 marzo 2006 e che 15 anni fa fu il primo passo dell’avventura Twitter. Lo vende in forma di Non Fungible Token: così è certificato ed è un oggetto da collezione che non può essere duplicato. Al momento è quotato 2,5 milioni di dollari.

Fenomeno di nicchia per soli nerd? Improbabile, dato che pochi giorni fa la storica casa d’aste Christie’s ha venduto un’opera completamente digitale dell’artista Beeple per 69 milioni di dollari, anche questa registrata con un Nft.

Secondo un report della NonFungible Corporation e dell’Atelier Bnp Paribas, nel 2020 gli scambi del mercato Nft hanno superato i 250 milioni di dollari, un aumento di quattro volte rispetto al 2019.