Gemini in Chrome in arrivo sui dispositivi ChromeOS

Dopo mesi di attesa, l’assistente AI di Google fa il suo debutto su ChromeOS, partendo dai modelli Plus

Redazione
gemini

Dopo mesi di attesa rispetto ad altre piattaforme, Gemini in Chrome inizia finalmente a fare la sua comparsa anche su ChromeOS. L’integrazione dell’assistente AI di Google nel browser Chrome, già disponibile su Windows e macOS, sta arrivando in forma preliminare sui Chromebook, segnando un passo importante nell’evoluzione dell’esperienza utente sul sistema operativo di Google.

Gemini in Chrome in arrivo su Chromebook

Per chi non lo sapesse, Gemini in Chrome consente di accedere rapidamente all’assistente AI direttamente dal browser, con una caratteristica chiave: la possibilità di fare riferimento alle schede aperte e ai siti visitati in precedenza. Questo permette, ad esempio, di riassumere contenuti, confrontare informazioni tra più pagine o ottenere risposte contestualizzate senza dover copiare manualmente testi o link.

La funzione è stata distribuita in modo esteso a partire da settembre 2025 su altre piattaforme, diventando uno strumento centrale per chi utilizza Chrome come ambiente di lavoro quotidiano. Tuttavia, gli utenti ChromeOS erano rimasti esclusi dal rollout iniziale, nonostante la forte integrazione storica tra il sistema operativo e l’ecosistema Google.

Secondo quanto emerso da 9to5google, Gemini in Chrome ha iniziato a comparire su ChromeOS nelle build Canary più recenti, ovvero le versioni sperimentali del browser. La segnalazione arriva da un utente su X (ex Twitter), confermando che i primi test sono già in corso.

Google aveva anticipato questa tempistica in modo ufficiale: in una pagina di supporto, l’azienda ha infatti indicato Chrome 144 come punto di partenza per il rilascio su ChromeOS. La comunicazione specifica che la distribuzione avverrà in modo graduale e inizialmente solo su dispositivi selezionati.

In questa prima fase, i Chromebook Plus sembrano essere i principali destinatari della nuova integrazione. Si tratta dei modelli più avanzati della gamma, progettati per offrire prestazioni superiori e funzionalità potenziate, spesso con un focus marcato sull’intelligenza artificiale e sulla produttività.

Anche se la disponibilità su larga scala richiederà ancora tempo, l’avvio dei test rappresenta un segnale chiaro: Google ha iniziato concretamente il rollout di Gemini in Chrome su ChromeOS, colmando un ritardo rispetto a Windows e macOS e aprendo la strada a un’integrazione più profonda dell’AI nei Chromebook.

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