Nuova modalità di personalizzazione per i modelli GPT-4o e mini: praticamente è questo l’ultimo annuncio di OpenAI, che va ad offrire ad aziende e sviluppatori l’opportunità di adattare il proprio modello alle proprie esigenze specifiche in modo da migliorarne le prestazioni. E questo grazie al fine-tuning.
GPT-4o, maggior personalizzazione con il fine-tuning
Al centro della nuova modalità c’è la funzione di “fine-tuning”, che permette di addestrare i modelli di OpenAI con set di dati personalizzati, ottenendo così una maggiore efficacia in applicazioni specifiche. Grazie a questa nuova funzione, è possibile addirittura personalizzare il tono delle risposte del modello e insegnargli a seguire istruzioni dettagliate e complesse.
La possibilità di personalizzare GPT-4o rappresenta una svolta per le aziende che desiderano adattare il modello alle proprie necessità, migliorando l’accuratezza in compiti tecnici specifici.
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Oltre alle aziende, anche gli sviluppatori possono accedere a questa funzionalità tramite la dashboard di OpenAI, scegliendo la versione gpt-4o-2024-08-06. La flessibilità di questa opzione consente di affinare il modello in maniera dettagliata, rendendolo ancora più efficace in applicazioni che spaziano dalla codifica alla scrittura creativa.
Per favorire l’adozione del fine-tuning, OpenAI offre un milione di token gratuiti al giorno fino al 23 settembre 2024. Per chi non lo sapesse, i token sono unità fondamentali per il funzionamento dei modelli di intelligenza artificiale, e permettono agli sviluppatori di testare e perfezionare GPT-4o senza costi iniziali. Anche GPT-4o mini beneficia di questa offerta, con 2 milioni di token di formazione disponibili giornalmente fino alla stessa data.
Questa iniziativa arriva in un momento di forte competizione, con altri grandi attori del settore, come Google e Anthropic, che offrono alternative interessanti, oltre a modelli open-source come Hermes 3 di Nous Research.