L’AI entra nel mondo di South Park

L’AI generativa entra anche nel piccolo mondo di SouthPark tra episodi scritti a quattro mani a immagini di live-action

Redazione
AI

Il mondo di South Park sembra essere piuttosto interessato al sempre più emergente mondo dell’AI generativa. In poco tempo, infatti, i piccoli protagonisti dello storico cartone animato sono già stati protagonisti di due diversi utilizzi della tecnologia generativa di ChatGPT e non solo.

L’episodio girato da ChatGPT

Nei primi mesi dell’anno, il quarto episodio dell’ultima stagione della serie è stato scritto a quattro mani dal suo sceneggiatore con ChatGPT. In realtà l’intera puntata è stata basata su un livello ironico e quasi provocatorio dato che la trama stessa dell’episodio parlava di AI generativa e del recente lancio di ChatGPT che era già diventato un trend.
Nella puntata, infatti veniva utilizzato ChatGPT per scrivere lettere d’amore o fare i compiti ma, in realtà, alla fine venivano tutti scoperti grazie a una nuova tecnologia di rilevamento AI utilizzata dalle autorità scolastiche.

Per saperne di più: Intelligenza Artificiale, cos’è e come funziona. Tutto sulla AI

Nell’episodio inoltre, viene utilizzata Play.ht che è in grado di creare le voci grazie all’intelligenza artificiale. Voci utilizzate anche per la stessa ChatGPT all’interno dell’episodio.

L’AI trasforma in live-action i personaggi di South Park

Infine si sa, ormai va di moda trasformare in live-action i personaggi storici dei cartoni animati. Dopo tutti i remake della Disney, non da ultimo il tanto discusso film de La Sirenetta, anche i protagonisti di South Park sono stati trasformati in personaggi “reali”. A farlo, però, questa volta, è stata l’AI.

A dare “vita” a Cartman, Kyle, Kenny, Stan, Wendy, Butters, Mr Garrison, Chef, Randy e Kanye West è stato l’artista di Instagram @manmeetsmachine. I personaggi sono stati realizzati con l’aiuto di AI Art che li ha rappresentati il più verosimili possibile. Non a caso, per esempio, Kenny è noto per essere sempre destinato a morire in qualche modo e, proprio per questo, è stato rappresentato con delle ali d’angelo.

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