Ai tempi di MSN c’era il trillo mentre con l’arrivo di Facebook, ormai vent’anni fa, sono arrivati i poke, un modo per attirare appunto l’attenzione di amici o conoscenti o per filtrare.
Dopo essere scomparsa negli ultimi anni dagli occhi degli utenti di Facebook, ora però sembrerebbe che i poke stiano ritornando insieme a un po’ di nostalgia del periodo passato.
Il ritorno dei poke di Facebook
Lanciata nel 2007 come un’opzione “senza uno scopo specifico” come dichiarato da Meta stessa e riportato da TechCrunch, il poke ha ottenuto inizialmente un discreto successo tra gli utenti della piattaforma, prima di scomparire misteriosamente nel 2014, per poi tornare in vita nel 2017, seppur nascosto nei meandri delle funzionalità sconosciute di Facebook.
Ora sembra essere ritornata. Ieri, infatti, Facebook ha reso noto di aver recentemente migliorato i suggerimenti della piattaforma su chi colpire e di aver reso più semplice trovare la pagina di poke tramite la ricerca. Inoltre, Facebook ha aggiunto la possibilità di colpire un amico quando lo cerchi sul social network. Facebook afferma che questi piccoli cambiamenti hanno portato a un picco di 13 volte nel poking nell’ultimo mese.
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A utilizzare di più i poke (circa il 50% degli utenti) sono proprio coloro che non li hanno conosciuti durante il loro periodo d’oro iniziale ovvero i ragazzi di età compresa tra i 18 e i 29 anni.