Google DeepMind porta la creatività musicale nelle mani di tutti con Lyria 3, il nuovo modello di musica generativa integrato nell’app Gemini. Basta un prompt testuale, un’immagine o un video per trasformare un’idea in una traccia originale, accessibile a chiunque abbia più di 18 anni e in qualsiasi lingua.
Generare musica in pochi clic
Lyria 3 è ora disponibile per tutti gli utenti di Gemini sopra i 18 anni e in tutte le lingue, rendendo la musica generativa accessibile a livello globale. Basta un prompt testuale, come “un lento R&B comico su un calzino che trova la sua anima gemella”, per ottenere in pochi secondi una traccia completa. L’app supporta anche la creazione di brani ispirati a foto o video caricati dall’utente, offrendo un’esperienza multimediale unica.
Gli utenti possono scegliere tra diverse modalità di creazione: dal testo alla traccia, caricando un file che ispiri la composizione, o trasformando una semplice idea in un brano condivisibile. Le tracce, della durata di 30 secondi, vengono accompagnate da copertine generate da Nano Banana, pronte per essere scaricate o condivise con un link rapido. L’obiettivo non è produrre capolavori musicali, ma offrire un mezzo immediato e originale per esprimersi.
Lyria 3 per i creator di YouTube
Oltre all’app Gemini, i creatori di contenuti possono usare Lyria 3 tramite Dream Track su YouTube, attualmente in fase di implementazione al di fuori degli Stati Uniti. La tecnologia permette di personalizzare colonne sonore per Shorts, dalle strofe alle basi ritmiche, migliorando la qualità e la varietà dei contenuti.
Rispetto alla versione precedente, Lyria 3 offre tre vantaggi principali: genera testi automaticamente basati sui prompt, permette un maggiore controllo creativo su stile, voce e BPM, e consente la produzione di tracce più realistiche e complesse dal punto di vista musicale. Questo rende la piattaforma uno strumento potente sia per chi desidera divertirsi con la musica sia per chi vuole ottimizzare l’esperienza dei propri video online.
Sicurezza e utilizzo responsabile dell’AI
Tutte le tracce generate da Gemini includono SynthID, una filigrana impercettibile per identificare contenuti creati con l’AI di Google. Gli utenti possono anche verificare se un brano è stato prodotto da Lyria 3, ampliando le funzionalità di tracciamento e trasparenza.
Come spiega Google, dal 2023, con il lancio della prima versione di Lyria, DeepMind ha sviluppato la tecnologia in collaborazione con la comunità musicale, prestando attenzione a copyright e accordi con partner. La musica generata è infatti pensata per essere originale: se il prompt cita un artista, Lyria 3 si ispira al suo stile senza imitazioni dirette, mentre filtri e strumenti di segnalazione aiutano a prevenire violazioni dei diritti. Gli utenti devono rispettare i Termini di servizio e le Norme sull’uso dell’AI generativa, che vietano qualsiasi violazione della proprietà intellettuale o della privacy altrui.