Secondo una recente indagine di Global Market Insight, il mercato globale dell’intelligenza artificiale autonoma e degli agenti autonomi è stato valutato a 6,8 miliardi di USD nel 2024 e si stima che registrerà un CAGR del 30,3% tra il 2025 e il 2034. Questi dati sono destinati solo a crescere visto l’utilizzo che sempre più aziende stanno facendo degli agenti AI.
Dopo Leonardo Assicurazioni che ha appena avviato il progetto LeoScienza che vede al centro AI agent Sybil per permettere ai dipendenti di accedere al patrimonio conoscitivo dell’azienda interagendo conversazionalmente con l’agente AI, c’è anche Maki.
Si tratta di una società fondata nel 2022 e che ha dato vita a un agente AI in grado di aiutare il lavoro dei recruiters e che ha appena ottenuto un importante investimento.
AI agent HR, ecco Maki
Sebbene la tecnologia degli AI agent sia di recente diffusione, Maki nasce nel 2022 su idea di Maxime Legardez, Paul-Louis Caylar e Benjamin Chino, come HR in grado di scegliere o comunque scremare le diverse candidature. Da allora l’azienda ha ottenuto contratti di assunzione in oltre 50 mercati con aziende come H&M, BNP Paribas, PwC, Deloitte, FIFA, Abercrombie e Capgemini che l’hanno portata, solo nel 2024, a una crescita di oltre il 300% grazie alla quale ha ora raccolto un finanziamento di serie A di 28,6 milioni di dollari guidato da Blossom Capital del Regno Unito.
Gli agenti basati sull’intelligenza artificiale di Maki dialogano con i potenziali candidati in linguaggio naturale e, afferma l’azienda, possono automatizzare il processo dell’80%, con una riduzione di 3 volte dei tempi di assunzione e una riduzione del 20% del turnover, che si traducono in milioni di dollari di guadagni di efficienza.
Le grandi aziende che hanno scelto Maki dunque lo utilizzano soprattutto per risolvere sfide critiche di acquisizione e gestione dei talenti, tra cui la semplificazione dei flussi di lavoro, il miglioramento dell’esperienza dei candidati, l’accelerazione dei tempi di assunzione e la riduzione del turnover dei dipendenti.
Per saperne di più: Intelligenza artificiale: cos’è e come funziona, tutto sulla AI
“La nostra missione è quella di dare alle risorse umane poteri più che umani , poiché crediamo che il futuro risieda in un potente mix di ingegno umano e intelligenza guidata dall’intelligenza artificiale. I nostri agenti non si limitano ad assistere, ma svolgono il lavoro, consentendo ai team di concentrarsi sulle priorità strategiche, liberare la creatività e guidare un impatto organizzativo significativo”, ha affermato Maxime Legardez, CEO di Maki come riportato da Businesswire.