OpenAI presenta ChatGPT for Teens, una nuova esperienza pensata per gli adolescenti che utilizzano l’intelligenza artificiale per studiare, imparare nuove competenze e sviluppare un approccio più critico alla tecnologia. Il sistema introduce protezioni di sicurezza più stringenti, strumenti dedicati all’apprendimento e ulteriori possibilità di controllo per i genitori.
Se il sistema stima che un utente abbia meno di 18 anni, oppure se dichiara di avere tra i 13 e i 17 anni, viene automaticamente inserito nell’esperienza dedicata agli adolescenti.
Un ChatGPT pensato per imparare
Uno degli obiettivi principali è fare in modo che l’IA aiuti gli studenti a capire, invece di limitarsi a fornire rapidamente le risposte ai compiti. Per questo ChatGPT for Teens integra Study Mode, che utilizza domande guida, spiegazioni progressive e verifiche della comprensione per accompagnare lo studente nella soluzione di un problema.
A questo si aggiunge il nuovo Responsible Homework Reminder, progettato per riconoscere quando un adolescente sembra voler aggirare il processo di apprendimento e indirizzarlo verso la modalità di studio passo dopo passo.
Disponibili inoltre quiz, visualizzazioni per l’apprendimento e Study Hours, che consentono agli adolescenti o ai genitori di stabilire determinati momenti in cui Study Mode è attivato automaticamente. L’obiettivo è trasformare un utilizzo occasionale dell’IA in un’abitudine di studio più strutturata.
La collaborazione con CodeAI
OpenAI ha annunciato anche una partnership con CodeAI per aiutare studenti ed educatori a comprendere meglio il funzionamento dell’intelligenza artificiale. Il progetto punta a insegnare ai ragazzi non soltanto a utilizzare questi strumenti, ma anche a metterli in discussione, individuare gli errori e capire quando non fidarsi delle risposte.
L’azienda sottolinea inoltre come molti adolescenti stiano già utilizzando l’IA per progetti concreti. Tra gli esempi citati c’è WiFind, sviluppato in Virginia da Rushil Kukreja, Arhan Menta e Nayel Rehman: un sistema che sfrutta i segnali Wi-Fi esistenti per contribuire a individuare persone rimaste intrappolate sotto le macerie dopo un disastro naturale.
Un altro progetto è Audemy, sviluppato da Crystal Yang in Texas, una piattaforma che crea giochi educativi basati sull’audio per studenti ciechi e che, secondo OpenAI, ha raggiunto 200.000 utenti e 50 giochi.
Protezioni più forti per gli under 18
La sicurezza rappresenta un elemento centrale della nuova esperienza. Per gli utenti minorenni sono applicate salvaguardie specifiche per l’età, pensate per ridurre l’esposizione a contenuti potenzialmente dannosi o non appropriati per lo sviluppo.
Le protezioni riguardano aree considerate particolarmente sensibili, tra cui autolesionismo, violenza, disturbi alimentari, attività pericolose e contenuti sessuali o grafici. Il sistema si basa sui principi dedicati agli under 18 presenti nel Model Spec di OpenAI, sviluppati anche attraverso il contributo di esperti e ricerche sullo sviluppo degli adolescenti.
I genitori con account collegati possono inoltre utilizzare strumenti come Quiet Hours, gestire alcune impostazioni e ricevere notifiche di sicurezza in situazioni ad alto rischio. OpenAI sta aggiungendo anche notifiche relative ai disturbi alimentari, limitando le informazioni condivise e concentrandosi sui casi in cui potrebbe essere importante coinvolgere un supporto al di fuori della piattaforma.
Un rapporto più equilibrato con l’IA
ChatGPT for Teens è stato progettato anche per incoraggiare un utilizzo più equilibrato. Sono previste pause che invitano gli adolescenti ad allontanarsi dallo schermo, mentre specifici elementi dell’interfaccia ricordano costantemente che stanno interagendo con un’intelligenza artificiale.
Le nuove regole per gli under 18 vanno inoltre oltre il semplice blocco del roleplay romantico o sessuale: ChatGPT non dovrebbe utilizzare linguaggio romantico, incoraggiare forme di dipendenza emotiva o suggerire di avere sentimenti o coscienza.
Tra le altre misure figurano avvisi prima del caricamento di immagini sensibili, un onboarding dedicato agli adolescenti e possibilità di personalizzazione, come colori dell’interfaccia e variazioni della voce, mantenendo però una distinzione netta tra lo strumento e una relazione umana.
OpenAI afferma infine di voler continuare a testare e migliorare queste protezioni attraverso ricerche sulla sicurezza degli adolescenti. Le nuove valutazioni pubblicate nei system card analizzano, tra gli altri aspetti, il comportamento dei modelli davanti a casi riguardanti autolesionismo, disturbi alimentari, violenza, prodotti e servizi soggetti a limiti di età e contenuti sessuali.