L’AI generativa sta iniziando negli ultimi anni a rimodellare la produttività. Dalla generazione di report dettagliati all’automazione delle attività di assistenza ai clienti, l’AI aiuta a semplificare le attività quotidiane. Tuttavia, la promessa della trasformazione guidata dall’intelligenza artificiale non è ancora stata pienamente realizzata: la vera trasformazione non è solo nel miglioramento della produttività individuale, ma anche nell’aumentare la potenza delle capacità collaborative, che permettono di risolvere le sfide di business in continua evoluzione. Per questo serve un’intelligenza artificiale collaborativa, fatta appunto di agenti AI collaborativi, come quelli della piattaforma Joule di SAP.
Gli agenti AI collaborativi di Joule
Multinazionale europea specializzata nella produzione di software gestionale, SAP ha annunciato in occasione dell’evento SAP TechEd gli ultimi sviluppi della sua piattaforma AI Joule e dei suoi agenti AI collaborativi.
Parliamo di agenti che non si limitano a operare in contesti isolati, a differenza delle soluzioni AI tradizionali, ma anzi collaborano insieme per risolvere problemi complessi, superando i confini di varie funzioni aziendali come la supply chain, la finanza, le risorse umane e altro ancora.
Tutto ciò rende gli agenti della piattaforma Joule capaci di automatizzare non solo task isolati, ma interi flussi di lavoro. Un esempio è nella risoluzione di una controversia di pagamento, che comporta il monitoraggio e la valutazione dei conti, l’emissione di avvisi, l’analisi dei dati, la proposta di raccomandazioni e la generazione di rapporti completi.
Come racconta Philipp Herzig (Chief AI Officer di SAP), “in questo scenario, un agente di riscossione pianificherebbe una strategia dividendo il compito più ampio in fasi gestibili. Queste fasi vengono poi eseguite senza soluzione di continuità da agenti esperti collaborativi, come un agente per le e-mail, un agente per le fatture e un agente per i casi di assistenza, che automatizzano l’intero flusso di lavoro, liberando i dipendenti per concentrarsi su attività più strategiche e orientate al valore“.
Un nuovo modo di gestire i flussi di lavoro
Particolarità della piattaforma Joule è la sua integrazione profonda con i dati aziendali. Grazie alla soluzione SAP Knowledge Graph, in futuro Joule sarà in grado di raccogliere e collegare dati rilevanti da varie applicazioni SAP, consentendo agli agenti AI di operare con maggiore efficienza e precisione.
Tornando all’esempio precedente della controversia di pagamento, un agente di riscossione potrà utilizzare SAP Knowledge Graph per raccogliere tutti gli ordini, le fatture e i pagamenti rilevanti dalle applicazioni SAP, così gli altri agenti potranno completare le loro attività in modo più efficiente.
Ma l’obiettivo di Joule non si limita solo a migliorare l’efficienza. La piattaforma di SAP punta a ridefinire il modo in cui le persone e i team lavorano. “Con agenti collaborativi che influenzano interi flussi di lavoro e forniscono nuovo valore aziendale, Joule è in prima linea nella prossima evoluzione della trasformazione aziendale guidata dall’intelligenza artificiale“, sottolinea sempre Philipp Herzig.
La prima serie di agenti Joule sarà disponibile entro la fine dell’anno, con nuove funzionalità attese per il 2025. Nel 2025 saranno rilasciati altri agenti out-of-the-box, oltre alla possibilità per i clienti di creare i propri agenti con Joule studio.