Sempre più file spam su Google Drive. Ma ora basta! Il servizio cloud di Google vuole proporre una soluzione definitiva a questo problema davvero invasivo: la nuova funzionalità delle “Categorie”.
Vediamo come dovrebbe funzionare, e come farebbe a risolvere il problema dei file spam.
Google Drive propone la funzione “Categorie”
Hai difficoltà a mantenere tutto organizzato? La funzione di ricerca non è sufficiente a garantirti la piena organizzazione dei tuoi file? Ti ritrovi all’improvviso un file che credi che sia tuo, e invece è una spam?
Come riporta Android Police, sembra che Google stia lavorando su una funzionalità che consentirebbe agli utenti di risolvere tutti questi problemi, a cominciare dal classificare i file archiviati su Drive.
A scoprirlo però è AssembleDebug di TheSpAndroid, che ha recentemente individuato una nuova codifica all’interno dell’app Android Google Drive. Una funzionalità di categorizzazione all’app, simile alla funzione “Etichette” che gli utenti di Google Workspace possono già utilizzare per etichettare file specifici.
Anche se la funzione “Categorie” in Drive probabilmente funzionerà in modo simile, non sembra che Google intenda limitarla agli utenti di Workspace. Anzi, tutti gli utenti di Drive avranno accesso ad essa.
Ma quali potrebbero essere le Categorie?
Riporta Android Police, le 12 categorie che dovrebbero essere incluse sono:
- auto,
- banche,
- spese,
- casa,
- IDS, (intrusion detection system)
- assicurazioni,
- medicina,
- animali domestici,
- scuola,
- tasse,
- viaggi e lavoro.
Sempre Android Police afferma che sarà disponibile per iOS e desktop, oltre ad Android. Quando la funzionalità verrà lanciata, si prevede che si rifletterà immediatamente nella scheda “Home” di Drive.
Una funzione contro i file spam
Come avrai notato, tra le Categorie di Google Drive c’è anche l’IDS, appunto l’intrusion detection system. Letteralmente, il sistema di individuazione di file intrusivi come spam, malware e altro.
Sottolinea Tutto Android, il web è invaso da contenuti pericolosi che minacciano l’incolumità dei dati attraverso i servizi che utilizziamo. E oltre a Gmail, di recente anche Google Drive è stato preso di mira da alcuni spammer che puntano a diffondere file e messaggi di phishing sulla piattaforma.
Il servizio di Categorie permetterà di fare ordine ai file di cui non si ricorda l’origine. Ma sempre Google raccomanda di fare attenzione: aprire un file spam potrebbe sembrare sicuro, se ci si limita ad approvare e aprire il file in questione. Ma è meglio evitare di cliccare sui link al suo interno in quanto è lì che potrebbero risiedere i contenuti malevoli.
Se però non riesci ad aprirlo, molto meglio. Significa che Google ha già bloccato il documento o il mittente spam, o entrambi. Per questo bisogna stare attenti, anche perché si sono fatte sempre più numerose riguardo una presunta richiesta di approvazione di un file sospetto.