Come YouTube ti rallenta il caricamento se usi gli AdBlock

Nella sua lotta per combattere gli utenti che usano gli AdBlock, YouTube sferra un nuovo attacco, stavolta al caricamento dei video stessi

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

YouTube ha due modi per guadagnare: o dagli advertising sulla versione open della sua piattaforma. O con il suo servizio Premium, da 14 dollari al mese. Nel primo caso, tocca sorbirsi la pubblicità ogni tot minuti, e senza usare AdBlocker. Altrimenti YouTube si rallenta il caricamento.

Questa è l’ultima scoperta rivelata in merito ai sotterfugi che sta adottando la piattaforma n°1 di contenuti video per incrementare le proprie entrate. E portare sempre più persone al servizio Premium.

La strategia di YouTube a farti pagare la Premium (e disinstallare gli AdBlock)

A lungo YouTube ha cercato di persuadere gli utenti a passare al servizio Premium al costo di 14 dollari al mese. Oggi si scopre che gli spettatori si ritroveranno sempre più costretti a guardare gli annunci, e senza adoperare programmi anti-pubblicitari come gli AdBlock.

Infatti, per coloro che utilizzano soluzioni alternative, come l’uso di adblock, la piattaforma ha adottato diverse misure, incluso il rallentamento dei tempi di caricamento, come segnalato da Android Authority.

In effetti c’era da immaginarselo che prima o dopo avrebbero usato questa strategia. Riferisce Android Authority, YouTube ha confermato che alcuni utenti con AdBlock potrebbero sperimentare una “visualizzazione non ottimale“, facendo riferimento ai tempi di caricamento lenti.

La lotta di YouTube contro gli AdBlock è stata intensificata nel 2023, con diversi tentativi di scoraggiarne l’uso. La piattaforma ha sperimentato un banner che chiedeva agli utenti di disabilitarlo o provare l’abbonamento Premium durante l’evento Google I/O a maggio. In seguito, è stata introdotta una politica più aggressiva, disabilitando il lettore video dopo tre video, sostituita successivamente da un timer con un obiettivo simile.

Come avviene il rallentamento dei video

Il team di 9to5Google ha verificato questa situazione e ha riscontrato un buffering lento, oltre a problemi con la modalità a schermo intero e teatro, che richiedevano un aggiornamento della pagina.

All’inizio sembrava che i rallentamenti fossero attribuibili a una connessione Internet più lenta. Invece, i tempi di caricamento migliorano notevolmente quando l’AdBlock è disabilitato.

Tuttavia, l’esperienza può variare, con alcuni utenti che non hanno riscontrato gli stessi problemi, suggerendo che questa restrizione potrebbe essere limitata ad alcune regioni o a un gruppo specifico di utenti.

È probabile che YouTube stia estendendo questa restrizione a un numero maggiore di utenti, e nonostante alcuni possano eludere questa nuova limitazione, la piattaforma cercherà probabilmente nuovi metodi per spingere gli utenti a disattivare gli AdBlock o a optare per l’abbonamento Premium.

Iscriviti alla newsletter

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.