Per il settimo giorno di “12 Days of OpenAI“, l’iniziativa dell’azienda di Sam Altman per celebrare le festività a colpi di AI, la società ha rilasciato ChatGPT Projects, una nuova funzionalità che permette di creare uno spazio organizzato e facilmente accessibile per la gestione di attività complesse o progetti di lunga durata.
ChatGPT Projects, un hub digitale per i tuoi lavori
Stando a quanto trapelato dal video qui sopra, ChatGPT Projects consente agli utenti di raccogliere chat, file e istruzioni personalizzate in un unico spazio, semplificando la gestione di attività complesse o progetti a lungo termine.
Grazie a questa funzione, è possibile riprendere il lavoro esattamente da dove lo si era lasciato, sfruttando anche le capacità di ricerca e la canvas di ChatGPT per mantenere tutto sotto controllo.
Creare un progetto è semplice: basta un clic sull’icona “+” nella barra laterale sinistra dell’interfaccia. Inoltre, gli utenti possono aggiungere file e istruzioni personalizzate, oppure integrare chat esistenti semplicemente, trascinandole all’interno del progetto o utilizzando il menu contestuale accessibile tramite l’icona dei tre puntini nella cronologia delle chat.
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Limiti e disponibilità
Tuttavia, c’è una limitazione importante: al momento, i Progetti funzionano esclusivamente con il modello GPT-4o. Questo significa che le chat organizzate in progetti saranno automaticamente convertite in GPT-4o se generate con il modello o1, che non supporta il caricamento di file o istruzioni personalizzate.
OpenAI ha comunque rassicurato gli utenti che il supporto per la serie o1 verrà aggiunto in futuro. E che nel corso del 2025 verranno introdotte ulteriori innovazioni per i Progetti, tra cui:
- il supporto a nuovi formati di file,
- l’integrazione con servizi cloud come Google Drive e Microsoft OneDrive,
- la possibilità di selezionare diversi modelli di AI.
Attualmente, ChatGPT Projects è disponibile per gli abbonati Plus, Pro e Team a livello globale. Mentre gli utenti dei piani Enterprise ed Education dovranno attendere gennaio 2024. L’accesso è garantito sia tramite il sito web che attraverso le applicazioni per desktop e mobile.