Gemini approda addirittura nelle Impostazioni di Google

Non c’è limite all’invadenza di Gemini. Google sta infatti per inserire il suo chatbot AI anche nelle Impostazioni della sua app mobile

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

Gemini è letteralmente ovunque, o meglio Google sta spingendo la sua intelligenza artificiale anche nelle più nascoste opzioni della propria app mobile. Sembra infatti in arrivo l’implementazione del chatbot AI addirittura nelle Impostazioni dell’applicazione, forse in ottica di un miglior potenziamento nella ricerca di opzioni o funzionalità tecniche. Ma vediamo meglio di cosa si tratta.

Gemini entra dentro Impostazioni di Google

Riporta Android Police, Google si sta lentamente assicurando che Gemini diventi una parte più integrante dell’esperienza Android. Forse fin troppo, visto che sembra in fase di sviluppo un nuovo aggiornamento dell’app Google mirato a fornire agli utenti un altro punto di ingresso per provare Gemini sui loro smartphone Android.

Come riportato da AssembleDebug su X-Twitter, l’app Google per Android offrirà presto una scheda dedicata a Gemini all’interno della pagina Impostazioni.

Ricordiamo che non tutti i dispositivi Android possono ancora abilitare il chatbot. Anche se non mancherà molto perché sempre più smartphone possano attivare Gemini.

Come funziona la nuova implementazione su Impostazioni di Google

Secondo AssembleDebug, solo gli utenti che hanno già scelto di utilizzare Gemini in-app verranno reindirizzati alla finestra di chat dell’app mentre accedono a questa nuova pagina di menu. Come si può vedere sopra, l’opzione Gemini apparirà tra le opzioni Assistente e Voce nella pagina Impostazioni dell’app Google.

Anche se Big G ha evidentemente compiuto grandi progressi nel migliorare l’esperienza di Gemini, alcune funzioni chiave dell’Assistente non sono ancora disponibili sul chatbot. A titolo d’esempio, ancora oggi non si può chiedere a Gemini di aprire una playlist da un provider di servizi di streaming di terze parti come Spotify o Apple Music. Tuttavia, il chatbot sta lavorando per abilitare il supporto per YouTube Music tramite estensioni.

E così anche le funzioni di Assistente, come si evince leggendo la pagina di supporto di Gemini. Parliamo ad esempio delle modalità Interprete o di Routine, al momento entrambe esclusive dell’Assistente.

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