Roblox ha ufficialmente attivato la verifica facciale obbligatoria per l’uso delle chat, estendendo la misura anche all’Italia. Annunciata a novembre e sperimentata in alcuni Paesi pilota come Australia, Nuova Zelanda e Paesi Bassi, la novità diventa ora operativa ovunque la piattaforma consenta di chattare tra utenti.
Chat sicure su Roblox: arriva la verifica dell’età
Con questa iniziativa, Roblox punta a creare un’esperienza più sicura e adeguata all’età, limitando i contatti tra adulti e minori e stabilendo nuovi standard per la protezione dei giovani giocatori nelle piattaforme di gaming online. Venendo così incontro alle varie pressioni legali che sta subendo in particolare negli Stati Uniti. Come riporta TechCrunch, il procuratore generale del Texas Ken Paxton ha accusato l’azienda di “ingannare i genitori sui pericoli della piattaforma”, accelerando così l’introduzione di strumenti più rigorosi per il controllo dell’età.
Stando a quanto riportato dall’ANSA, con le nuove policy, ogni utente che vuole accedere alla chat deve confermare la propria età. La procedura avviene tramite l’app di Roblox e sfrutta la fotocamera dello smartphone, grazie alla collaborazione con il provider esterno Persona, specializzato in sistemi di identità digitale. Roblox e Persona garantiscono che immagini e dati biometrici vengano cancellati al termine del processo, a tutela della privacy.
Fasce d’età e limiti alla comunicazione
Secondo Wired, dopo la verifica, ogni iscritto viene inserito in una delle sei fasce d’età previste: meno di 9 anni, 9–12, 13–15, 16–17, 18–20 e oltre i 21 anni. Le chat vengono quindi configurate in base a queste categorie, limitando le interazioni ai soli gruppi della stessa fascia o adiacenti. Ad esempio, un utente tra i 13 e i 15 anni potrà chattare con chi ha tra 9 e 12 o 16–17 anni, ma non con adulti sopra i 18 anni. Per i bambini sotto i nove anni, la chat è disattivata di default e può essere abilitata solo con il consenso esplicito di un genitore. La verifica dell’età riguarda esclusivamente le funzioni di chat: non è necessaria per accedere alla piattaforma o per giocare alle esperienze disponibili.
In alternativa alla scansione facciale, gli utenti sopra i 13 anni possono verificare l’età inviando un documento d’identità. Il sistema non si limita a una semplice conferma iniziale: analizza continuamente il comportamento dell’utente, per rilevare eventuali discrepanze tra l’età dichiarata e le attività effettive. In caso di stima errata, è possibile presentare ricorso e correggere i dati attraverso ulteriori verifiche o i controlli parentali.