Passaporto sanitario: la soluzione italiana si chiama My Health Passport

Sara Giannaccini
Passaporto sanitario coronavirus

My Health Passport è il passaporto sanitario che rende accessibili i dati sanitari legati al covid-19 solo a persone autorizzate.


L’innovazione e la digitalizzazione in ambito sanitario è uno dei focus su cui si concentrano gli sforzi e le attese dell’Unione Europea per il 2030, condensate nel Digital Compass. Intanto le realtà italiane muovono già oggi i loro passi per una sanità più digitale grazie a strumenti come My Health Passport, il passaporto sanitario sviluppato dalla società Blockchain Italia.io, basata sulla blockchain di Algorand.

Come riporta Ansa, My Health Passport ha uno scopo ben preciso: rendere accessibili i dati personali e le informazioni sanitarie dei cittadini, collegate alla situazione Covid-19, esclusivamente a soggetti autorizzati. Un passaporto sanitario che è una piattaforma di certificazione elettronica sull’esito di un tampone. Una soluzione inedita in Italia, e probabilmente anche in Europa.

Questo è possibile grazie a una credenziale universalmente verificabile, che garantisce l’autenticità e la validità della certificazione tramite un semplice codice QR.

Presentata da Benedetto Biondi, Innovation Manager di Blockchain Italia.io, si pone come soluzione sicura per fornire un passaporto sanitario a livello globale.

Siamo orgogliosi di aver realizzato per primi in Italia, e probabilmente in Europa, una piattaforma di certificazione elettronica dell’esito di un tampone, utilizzando una blockchain pubblica” spiega Biondi. “Il pass sanitario è la via più veloce per gestire gli spostamenti in sicurezza fuori confine e per il ripristino della vita sociale all’interno dei Paesi“.

Secondo lo sviluppatore, My Health Passport è un’alternativa al vecchio certificato cartaceo con tutti i suoi limiti “per esempio il fatto che sia scritto nella lingua di origine o di residenza e che siano necessarie copie autenticate del documento per usi multipli“.

Lungi dall’essere un prototipo, la soluzione è stata già utilizzata in una situazione reale: durante l’evento di l’inaugurazione di Hangar21 a Milano, con la certificazione in modo elettronico degli esiti del tampone effettuato a tutti i presenti. Adesso andrà al vaglio delle organizzazioni europee ed extra-UE, per una validazione di fattibilità. 

Come funziona My Health Passport

Come riporta il sito web, il funzionamento del passaporto sanitario è semplice e intuitivo.

Il medico curante, il farmacista, l’operatore sanitario o l’azienda ospedaliera registrano il certificato di vaccinazione oppure l’esito del test/tampone Covid-19 tramite la piattaforma My Health Passport, notarizzandolo sulla  Blockchain pubblica e permissionless di Algorand. Il registrante, attraverso il proprio indirizzo pubblico, garantisce l’autenticità e la paternità del certificato digitale emesso e inviato al paziente che ha effettuato il vaccino o il test.

Al contempo la notarizzazione su Blockchain assicura con il Timestamp la data certa dell’emissione del certificato.

La tecnologia Blockchain consente di semplificare in sicurezza il caricamento dei dati, renderli accessibili da remoto, esclusivamente a soggetti autorizzati.