Dopo più di 10 anni, la Securities and Exchanges Commission degli Stati Uniti ha approvato i primi ETF Bitcoin Spot. Si tratta di una notizia storica, e che cambierà per sempre gli aspetti finanziari legati a $BTC.
Ora sarà possibile per tanti investitori, istituzionali o piccoli retail ad oggi non ancora dentro gli exchange, di poter avere esposizione sul prezzo di Bitcoin.
ETF Bitcoin Spot, arriva l’ok della SEC
Come riferisce Bloomberg, è arrivato l’ok di SEC. Già dalla giornata di oggi, giovedì 11 gennaio si dovrebbe partire con le operazioni di trading. Queste permetteranno anche agli investitori classici (anche non AP) di accedere alle quote dei fondi approvati.
Al primo giro di trading dovrebbero esordire tutti i gestori, ad eccezione di Pando, arrivata tardi nella corsa e ha inviato i primi documenti soltanto poche settimane fa.
Per l’occasione, arriva sulle più importanti piazze del mondo (NASDAQ, NYSE, CBOE) un fondo (accessibile ai residenti negli USA) che permetterà l’esposizione al Bitcoin fisico. Tra l’avvio delle operazioni e l’annuncio, sarà necessario provvedere all’acquisto dei primi Bitcoin, base per le prime quote del fondo che andranno a circolare.
Alla fine, si parla di una storia che dura da 10 anni, e che ha visto notevoli cambiamenti di atteggiamento da parte della massima authority sui mercati USA. A contribuire all’ultimo cambio è forse stato l’arrivo di BlackRock, oltre che un leggero mutato atteggiamento politico e una recente causa legale che ha costretto SEC a tornare sui suoi passi.
Ora cosa cambia?
Con l’ok della SEC per gli ETF Bitcoin Spot, i fondi sopracitati dovranno avere necessariamente in cassa dei Bitcoin veri. Rispetto a prima, ora si dovrà fare sul serio e non si potrà replicare il prezzo in modo sintetico. E questo vale per gli USA: in Europa sono già disponibili da diversi anni.
Anche se va detto, l’acquisto diretto sarà difficile: gli ETF americani non vengono scambiati sulle borse europee. Ma alcune delle piattaforme di trading che offrono CFD (Skilling o eToro) potrebbero offrirli a breve.
Inoltre, per i Bitcoin, come sottolinea crpitovaluta.it, non cambia sostanzialmente nulla. Questo straordinario prodotto ha sempre funzionato egregiamente e continuerà a farlo con o senza gli ETF.