Apple alza il sipario su Siri AI, la nuova generazione dell’assistente vocale destinata a trasformare profondamente l’esperienza d’uso dei dispositivi della mela. Presentata a Cupertino durante la WWDC, la nuova versione di Siri sfrutta Apple Intelligence per offrire conversazioni più naturali, comprensione del contesto personale e integrazione avanzata tra i vari ecosistemi Apple, da iPhone a Mac, passando per Apple Watch e Vision Pro.
Apple presenta Siri AI: più intelligente, personale e integrata
Secondo Apple, Siri AI rappresenta un salto di qualità nell’ambito dell’intelligenza artificiale personale: non solo un assistente capace di rispondere a domande, ma uno strumento progettato per comprendere ciò che l’utente sta facendo, cosa appare sullo schermo e quali informazioni potrebbero essere utili in quel preciso momento.
Siri AI punta tutto su contesto personale e conversazioni naturali
La nuova Siri è stata completamente riprogettata attorno ad Apple Intelligence, il sistema di AI sviluppato dall’azienda per funzionare sia direttamente sui dispositivi sia attraverso l’infrastruttura Private Cloud Compute.
Uno degli elementi centrali della novità riguarda la capacità di comprendere il contesto personale dell’utente. Siri AI potrà infatti cercare informazioni all’interno di messaggi, email, foto e altri contenuti personali per recuperare rapidamente dati utili. Apple ha mostrato esempi concreti: trovare il nome di un ristorante suggerito in chat, recuperare il numero di prenotazione di un hotel ricevuto mesi prima o individuare immagini di uno specifico viaggio.
L’assistente sarà inoltre in grado di comprendere i contenuti visualizzati sullo schermo e interagire con essi. Se un utente riceve un messaggio relativo a una cena tra amici, Siri potrà suggerire cosa portare oppure aggiungere automaticamente una ricetta nell’app Note.
Integrazione totale nell’ecosistema Apple
Apple ha spinto molto anche sull’integrazione di Siri AI nei propri sistemi operativi. Su iPhone l’assistente potrà essere richiamato tramite il tasto laterale oppure direttamente dalla Dynamic Island. Su Mac e iPad sarà integrato in Spotlight, consentendo di cercare risposte praticamente su qualsiasi argomento.
L’assistente sarà presente anche nei menu contestuali del sistema: basterà selezionare immagini, testi o file per chiedere informazioni direttamente a Siri.
Su Apple Vision Pro, invece, Siri AI sfrutterà lo spatial computing con un’interfaccia tridimensionale che l’utente potrà posizionare nello spazio circostante. Per attivarla sarà sufficiente guardarla e iniziare a parlare.
Anche Apple Watch riceve nuove funzioni. Gli utenti potranno avviare conversazioni direttamente dal polso e continuare le interazioni recenti grazie ai suggerimenti automatici della Raccolta smart.
Privacy, AI on-device e nuova architettura
Apple ha sottolineato più volte che Siri AI è stata progettata mettendo al centro la privacy. La nuova architettura utilizza modelli Foundation Models eseguiti sia localmente sul dispositivo sia attraverso Private Cloud Compute.
Secondo l’azienda, quando le richieste vengono elaborate nel cloud, i dati personali dell’utente non vengono memorizzati né resi accessibili ad Apple. La società ha inoltre evidenziato che verifiche indipendenti potranno controllare costantemente queste garanzie di sicurezza.
Siri AI sfrutta anche nuove funzioni on-device che permettono un miglioramento nella dettatura e nella comprensione del linguaggio naturale. L’assistente applicherà automaticamente punteggiatura, maiuscole e formattazione mentre l’utente parla, con una trascrizione più precisa rispetto alle versioni precedenti.
Apple permetterà inoltre di personalizzare espressività e velocità della voce di Siri.
Arriva l’app dedicata a Siri e l’intelligenza visiva
Tra le principali novità annunciate c’è anche una nuova app Siri dedicata. L’app sincronizza privatamente tramite iCloud tutte le conversazioni effettuate sui vari dispositivi Apple, permettendo di iniziare una conversazione su Mac e proseguirla su iPhone, iPad o Vision Pro.
Grande attenzione anche all’intelligenza visiva. Su iPhone, Siri sarà integrata direttamente nella Fotocamera attraverso una modalità specifica che consente di mostrare all’assistente ciò che si sta osservando.
Tra le funzioni mostrate da Apple figurano la possibilità di dividere un conto tra amici tramite Apple Cash oppure ottenere informazioni nutrizionali su un piatto semplicemente inquadrandolo.
Per la prima volta, le funzioni di intelligenza visiva arriveranno anche su iPad e Mac. Su Mac sarà disponibile una scorciatoia dedicata per selezionare elementi sullo schermo e interrogare Siri in tempo reale.
Strumenti di scrittura
Siri AI introduce anche nuovi Strumenti di scrittura integrati. Gli utenti potranno chiedere all’assistente di generare bozze di testo praticamente ovunque sia possibile digitare, oltre a modificare o migliorare contenuti già scritti.
In Mail e Messaggi, Siri sarà in grado di adattare il tono della comunicazione allo stile abituale dell’utente. Apple ha spiegato che l’assistente potrà replicare formati, punteggiatura e modalità di scrittura utilizzate normalmente con determinati contatti.
Disponbilità di Siri AI
Le nuove funzioni sono già disponibili per gli sviluppatori tramite Apple Developer Program su iOS 27, iPadOS 27, macOS 27 e visionOS 27. La beta pubblica arriverà entro la fine dell’anno per i dispositivi compatibili con lingua impostata in inglese.
Apple ha precisato che nell’Unione Europea Siri AI sarà inizialmente disponibile su Mac, Apple Watch e Vision Pro, mentre il debutto su iPhone e iPad richiederà più tempo a causa delle verifiche legate a privacy e sicurezza.