Google ha annunciato l’integrazione del suo modello sperimentale più avanzato, Gemini 2.5 Pro, nella funzione “Deep Research” di Gemini, segnando un’evoluzione significativa per la ricerca basata su intelligenza artificiale. Gli utenti abbonati al piano Gemini Advanced possono ora accedere a questa nuova versione che promette di rivoluzionare il modo in cui si esplorano e si sintetizzano argomenti complessi.
Deep Research con Gemini 2.5 Pro: report più chiari e ragionati
Lanciata inizialmente lo scorso anno, la funzione Deep Research si propone come un assistente virtuale in grado di navigare centinaia di fonti online, analizzare i dati e generare report dettagliati e pertinenti, corredati da citazioni. L’idea era semplice quanto ambiziosa: risparmiare tempo e fornire risultati più mirati, affidabili e approfonditi. Con l’arrivo di Gemini 2.5 Pro, questa promessa si concretizza in modo ancora più evidente, grazie a una capacità potenziata di comprensione e sintesi dei contenuti.
I test interni condotti da Google mostrano numeri netti: i report generati da Deep Research con Gemini 2.5 Pro sono stati preferiti dai valutatori umani rispetto a quelli prodotti dalla funzione omologa di OpenAI, con un rapporto di oltre 2 a 1. Un dato che sottolinea l’efficacia del nuovo modello nel tradurre grandi volumi di informazioni in output coerenti, ben articolati e ricchi di insight.
Tra i punti di forza più apprezzati dagli utenti figurano il miglioramento nel ragionamento analitico e nella capacità di sintesi, due qualità che risultano fondamentali in scenari di ricerca avanzata, accademica o professionale. La nuova versione si rivela utile non solo per ottenere resoconti scritti, ma anche per trasformare le informazioni in conversazioni in stile podcast, rendendo la fruizione dei contenuti ancora più flessibile.
Come provare la nuova funzione di ricerca (e cosa aspettarsi)
Per chi è già abbonato a Gemini Advanced, attivare la nuova funzionalità è semplice: basta selezionare “Gemini 2.5 Pro” dal menu dei modelli e poi scegliere “Deep Research” nella barra di prompt. L’esperienza è disponibile sia via web che tramite le app Android e iOS, garantendo un accesso fluido da qualunque dispositivo.
Chi invece desidera sperimentare il potenziale dell’AI senza sottoscrivere l’abbonamento, può ancora provare gratuitamente Gemini Deep Research con il modello precedente, il Gemini 2.0 Flash, disponibile su desktop e mobile. Questo modello aveva già introdotto un primo salto di qualità nella generazione dei report, ma ora, con il 2.5 Pro, la differenza si fa ancora più marcata.