Le elezioni negli Stati Uniti sono alla loro prima fase, quella dei vari caucus tra Democratici e Repubblicani per l’elezione del candidato Presidente. E già si teme che le voci generate dall’AI, o meglio i robot-call, possano influenzare pericolosamente gli elettori. Per questo la FCC ha messi fuori legge questo servizio.
Con effetto immediato, ora si potranno multare le aziende che utilizzano le voci AI nelle loro chiamate o a bloccare i fornitori di servizi che le trasportano. Il problema ora sarà nel riuscire a stanarli in tempo, prima che altri elettori vengano ingannati.
Voci generate dall’AI, arriva il bando dell’FCC
Riporta l’Associated Press, la Federal Communications Commission (FCC) ha messo fuori legge le chiamate robot che contengono voci generate dall’AI. Sempre la FCC segnala che questa nuova misura permetterà di fornire ai procuratori generali dello Stato un nuovo meccanismo per reprimere i trasgressori.
Ma perché questo bando? La decisione nasce dal fatto che sempre più si stanno utilizzando queste tecnologie per truffare le persone e fuorviare gli elettori. E in un momento delicato come i caucus 2024, la FCC ha voluto mettere un limite a questo strumento.
Ma non si limita solo alle elezioni. La disposizione dell’FCC prende di mira tutte le chiamate robotiche effettuate con strumenti di clonazione vocale AI ai sensi del Telephone Consumer Protection Act. Si tratta di una legge del 1991 che limita le chiamate spazzatura che utilizzano messaggi vocali artificiali e preregistrati, come ad esempio quelle di telemarketing.
Con il bando, le voci generate AI nelle robot-chiamate verranno etichettate come “artificiali” e quindi potrà essere applicato lo stesso standard.
Cosa succede se si viola il bando
Ovviamente, coloro che infrangono il bando dell’FCC possono incorrere in multe salate. Riporta l’Associated, si parla di sanzioni che arrivano fino a oltre 23.000 dollari per chiamata. La legge dà inoltre ai destinatari della chiamata il diritto di intraprendere azioni legali. Così da recuperare fino a 1.500 dollari di danni per ogni chiamata indesiderata.
Nei casi peggiori, la FCC può disporre l’adozione di sanzioni milionarie secondo quanto previsto dalla legge sulla tutela dei consumatori, imponendo una multa di 5 milioni di dollari.
Come è stato nel caso di due truffatori che avevano adottato questa tecnologia per avvertire le persone in aree a predominanza nera, che votare per posta avrebbe potuto aumentare il rischio di arresto, recupero crediti e obbligo vaccinale. Niente in confronto a quanto adottato recentemente.
Il crescente utilizzo di voci AI fake
La presidente dell’agenzia, Jessica Rosenworcel, ha affermato all’Associated Press che i malintenzionati hanno utilizzato voci generate dall’intelligenza artificiale per disinformare gli elettori, impersonare celebrità ed estorcere membri della famiglia.
Si prenda ad esempio il caso delle indagini da parte delle autorità del New Hampshire. In questo frangente, le voci generate dall’AI imitavano la voce del presidente Joe Biden per scoraggiare le persone dal votare alle primarie statali del mese scorso. In questo caso, in concomitanza con le primarie del 23 gennaio, la voce avrebbe suggerito ai malcapitati che votare alle primarie avrebbe impedito agli elettori di votare un ballottaggio a novembre.
Mentre l’anno scorso, con l’inizio della corsa presidenziale negli Stati Uniti, diversi annunci elettorali hanno utilizzato audio o immagini generati dall’AI. Addirittura alcuni candidati hanno sperimentato l’utilizzo di chatbot basati sull’AI per comunicare con gli elettori.