Valve: Windows 11 domina il gaming su PC

Secondo il report di Valve, Steam registra il massimo storico di Windows 11, mentre il vecchio Windows 10 crolla e scompare Windows 7

Redazione

Il mondo del gaming su PC sta vivendo un cambio generazionale significativo. Secondo l’ultimo report di Valve, Windows 11 ha superato Windows 10 su Steam, segnando un traguardo storico per il sistema operativo più recente di Microsoft e certificando la fine dell’era Windows 10 nel settore videoludico.

Il sorpasso storico di Windows 11

A dicembre 2025, Windows 11 ha raggiunto il 70,83% di quota di mercato su Steam, un balzo di oltre cinque punti percentuali in un solo mese, mentre Windows 10 è scivolato al 26,70%. È il massimo storico per Windows 11, che conquista ufficialmente i giocatori PC dopo solo pochi anni dal suo lancio. Il sorpasso arriva pochi mesi dopo che Microsoft ha interrotto il supporto a Windows 10, segnalando chiaramente che il sistema operativo non è più considerato centrale per il futuro del gaming.

Con la scomparsa definitiva di Windows 7 dalle statistiche Steam a dicembre 2025, il panorama appare netto: Windows 11 e Windows 10 a 64 bit insieme rappresentano quasi il 95% degli utenti, lasciando solo circa il 5% al resto dei sistemi operativi, tra cui Linux, macOS e qualche nostalgico di Windows XP.

Linux e macOS: i piccoli outsider

Se Windows 11 domina, gli altri sistemi restano marginali. Linux cresce lentamente, attestandosi al 3,19% su Steam. Il suo incremento è modesto, ma gli evangelisti del sistema open source continuano a vedere in esso un’alternativa per chi è stanco delle scelte di Microsoft, dalle pubblicità nel menu Start a funzioni come Copilot e Recall che monitorano l’attività degli utenti.

MacOS, invece, è al terzo posto con un esiguo 1,86%, in calo rispetto al mese precedente. Nonostante i nuovi chip Apple Silicon e prestazioni grafiche migliori, il gaming su Mac non riesce a decollare. La versione più usata rimane macOS 26 Tahoe, a testimonianza del fatto che il mercato dei giocatori Mac rimane una nicchia.

Il declino di Windows 10 e il profilo del gamer medio

Il crollo di Windows 10 è spiegato da più fattori. Oltre alla fine del supporto ufficiale, la maggior parte dei PC venduti negli ultimi due anni arriva con Windows 11 preinstallato. Chi possiede hardware più vecchio ma compatibile con i requisiti minimi di Windows 11 si trova spesso bloccato da vincoli come TPM 2.0 o CPU non supportate. Le alternative non ufficiali per aggiornare rimangono complesse, mentre l’acquisto di un nuovo PC è complicato dai prezzi elevati di RAM e storage.

Le statistiche hardware di Steam disegnano il profilo del giocatore medio: 16 GB di RAM, processore a 6 core e scheda grafica NVIDIA RTX 3060. La risoluzione più comune è il FullHD, scelta dal 53,68% degli utenti, mentre il 4K rimane un lusso per pochi. Questa configurazione indica chiaramente che la maggioranza dei gamer non punta a sistemi ultra-potenti, ma a PC medi affidabili che ora girano prevalentemente su Windows 11, consolidando il suo dominio nel mercato del gaming su PC.

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