Gli studenti distratti e sommersi da notifiche possono finalmente avere una soluzione educativa pensata per loro. Google introduce una novità in Classroom: le lezioni possono diventare podcast, trasformando contenuti tradizionali in esperienze audio coinvolgenti. Grazie a Gemini, il sistema di intelligenza artificiale dell’azienda, gli insegnanti possono creare facilmente lezioni da ascoltare ovunque, dalla strada verso scuola alla pausa in palestra, rivoluzionando il modo di apprendere.
Gemini genera lezioni audio su misura
Con la nuova funzione, gli insegnanti possono entrare nella scheda dedicata a Gemini all’interno di Google Classroom e impostare tutti i parametri della lezione. È possibile selezionare il livello scolastico – medie, superiori o università – così come il tema da trattare, dalla Rivoluzione Francese alle equazioni di secondo grado fino alla fotosintesi clorofilliana. Gli obiettivi di apprendimento possono essere definiti con precisione, scegliendo tra una comprensione generale, un approfondimento specifico o la preparazione a un esame.
Il sistema guida l’insegnante nella strutturazione del contenuto, generando un podcast che rispetta i parametri scelti. In questo modo, slide tradizionali o PDF destinati a rimanere dimenticati sul computer vengono sostituiti da un formato più naturale e fruibile dagli studenti, già abituati ad ascoltare podcast su piattaforme come Spotify.
Personalizzazione dello stile e dei dialoghi
Uno degli aspetti più interessanti è la personalizzazione dello stile del podcast. Gemini consente di scegliere il numero di interlocutori e il formato della conversazione: due persone che chiacchierano in modo informale, tre esperti che discutono come in una tavola rotonda, o un’intervista dove un host pone domande a un esperto.
Gli insegnanti possono così modulare il tono e la struttura, passando da dialoghi leggeri a discussioni più strutturate o sessioni di domanda-risposta, rendendo l’apprendimento più coinvolgente e stimolante.
Al momento, la funzione è disponibile solo per gli utenti con abbonamento Google Workspace for Education nelle versioni Fundamentals, Standard e Plus. Questo significa che scuole e università che già utilizzano Classroom possono sperimentare subito questa novità, mentre per gli altri il lancio potrebbe avvenire in futuro.