La Puglia fa da traino nella cura del paziente a distanza, al via la prima Centrale Operativa Regionale di Telemedicina delle Cronicità e delle Reti Cliniche.
La Puglia punta sulla telemedicina
L’annuncio, avvenuto in occasione del Forum Mediterraneo in sanità, segna l’importanza dell’innovazione tecnologica anche in campo medico. La centrale sarà istituita presso l’Agenzia regionale strategica per la salute e il sociale (AReSS). Il Policlinico di Bari farà da supporto sia per la parte sanitaria sia per l’ospitalità logistica della componente operativa e tecnologica. A disposizione, presso la centrale, vi saranno un team composto da medici e infermieri e una piattaforma di cloud per poter gestire i pazienti. Questi gli strumenti di cui i medici potranno avvalersi sulla base delle nuove Indicazioni nazionali per l’erogazione di prestazioni di telemedicina: telemonitoraggi personalizzati, televisite, teleconsulti, telecooperazione sanitaria e la personalizzazione e gestione dei piani di cura dei pazienti.
Grazie a questo primo centro in Puglia, sarà possibile rendere reale la telemedicina portando così l’assistenza a casa di chi ne ha bisogno, anche quando un assistente sanitario non potrà recarvisi fisicamente.
Come funziona la tecnologia
Grazie alla tecnologia COReHealth i pazienti verranno accompagnati in un percorso di autogestione della propria malattia evitando così di doversi recare all’ospedale e gestendo tutto dalla loro casa.
Ma come funziona nel dettaglio? Sarà compito dei medici di fornire il kit di dispositivi come tablet, saturimetro e bilancia, a seconda delle esigenze del singolo. Successivamente, grazie a un app, medico, caregiver e paziente potranno rimanere costantemente in contatto ricorrendo alla tecnologia come videochiamate, chat e consultando così, insieme, il piano terapeutico.