Google rinnova la Ricerca AI: arrivano nuove funzioni per esplorare il web

Nuovi strumenti per AI Mode e AI Overviews puntano su approfondimenti, abbonamenti, community online e link contestuali

Redazione

Google continua ad ampliare le funzionalità basate sull’intelligenza artificiale nella Ricerca, introducendo una serie di aggiornamenti destinati a rendere più semplice l’esplorazione del web. Le novità riguardano in particolare AI Mode e AI Overviews, le esperienze che generano risposte sintetiche e contestualizzate direttamente nei risultati di ricerca.

Nuovi suggerimenti per approfondire gli argomenti

Una delle novità principali riguarda l’introduzione di sezioni dedicate agli approfondimenti successivi alle risposte generate dall’intelligenza artificiale. Dopo una ricerca, gli utenti vedranno infatti suggerimenti che rimandano a contenuti aggiuntivi legati al tema cercato.

L’idea è quella di trasformare la risposta AI in un punto di partenza per un’esplorazione più ampia. Google spiega che questa sezione potrà includere articoli, report, studi di caso o analisi dettagliate su aspetti specifici dell’argomento.

Tra gli esempi citati c’è una ricerca sugli spazi verdi urbani: accanto alla risposta AI potrebbero comparire collegamenti a un progetto di recupero ambientale a Seul oppure a contenuti dedicati alla progettazione dell’High Line Park di New York.

Più visibilità ai contenuti degli abbonamenti

Google introdurrà anche una funzione pensata per valorizzare le fonti a pagamento già sottoscritte dagli utenti. Nei risultati di AI Mode e AI Overviews verranno evidenziati i link provenienti da testate o servizi ai quali si è abbonati.

In pratica, chi effettua una ricerca potrà riconoscere immediatamente i contenuti disponibili tramite le proprie iscrizioni grazie a etichette dedicate come “I tuoi abbonamenti” o “Iscritto”.

Secondo Google, i primi test mostrano che gli utenti tendono a cliccare con maggiore frequenza sui collegamenti chiaramente identificati come parte dei propri abbonamenti digitali. Anche gli editori potranno aderire al sistema collegando i propri servizi a Google attraverso strumenti dedicati.

Più spazio a community, forum e social

Un altro aggiornamento punta a valorizzare le esperienze dirette condivise online. Le risposte generate dall’AI includeranno infatti anteprime tratte da discussioni pubbliche, forum, social media e community specializzate.

L’obiettivo è offrire indicazioni provenienti da persone che hanno già affrontato un determinato tema o vissuto un’esperienza specifica. Google aggiungerà inoltre dettagli contestuali, come il nome del creator, del canale o della community di provenienza.

Nel caso di una ricerca su come fotografare l’aurora boreale, ad esempio, potrebbero apparire estratti di discussioni da forum fotografici dedicati ai tempi di esposizione, accompagnati da link diretti alla conversazione completa.

Link contestuali e anteprime dei siti prima del clic

Google sta inoltre aumentando la presenza dei link direttamente all’interno delle risposte AI. I collegamenti verranno mostrati accanto ai passaggi pertinenti del testo, così da facilitare l’accesso immediato alle fonti.

In una ricerca relativa a un viaggio in bicicletta lungo la costa californiana, per esempio, un punto dedicato al terreno potrebbe includere un link a una guida ciclistica, mentre la sezione sull’allenamento potrebbe rimandare a suggerimenti specifici sul chilometraggio quotidiano.

Sul desktop arriverà anche una funzione di anteprima rapida dei siti web: passando il cursore sopra un link sarà possibile visualizzare informazioni come titolo della pagina e nome del sito, ottenendo un’idea più chiara della destinazione prima di aprire il collegamento.

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