Google intensifica la lotta contro le recensioni false su Maps con l’AI di Gemini

Google continua la sua battaglia contro le recensioni false su Maps con nuove soluzioni AI, migliorando la protezione degli utenti

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

Google ha comunicato di aver rafforzato la sua lotta contro le recensioni false su Maps, impiegando tecnologie di intelligenza artificiale sempre più avanzate per proteggere gli utenti da contenuti ingannevoli e salvaguardare la reputazione delle attività locali online.

L’arma segreta di Google Maps: un nuovo modello AI basato su Gemini

Alla base di questo sistema c’è un nuovo modello di intelligenza artificiale addestrato con Gemini, l’AI di ultima generazione sviluppata da Google. La vera innovazione sta nella sua capacità di riconoscere pattern sospetti anche a partire da pochissimi esempi. In pratica, basta mostrargli alcuni casi di manipolazione per permettergli di individuare schemi anomali replicabili in qualsiasi lingua o categoria commerciale.

Questo modello ha già impedito migliaia di tentativi di alterare le informazioni dei profili aziendali — come indirizzi, orari e descrizioni — e ha permesso di identificare con maggiore precisione le attività che comprano recensioni a cinque stelle da utenti che non hanno mai visitato il luogo. Inoltre, Google ha dichiarato di essere in grado di riesaminare le recensioni pubblicate anche mesi dopo, per intercettare nuovi schemi di abuso che potrebbero emergere nel tempo.

Inoltre, dallo scorso marzo, in Stati Uniti, Regno Unito e India, Google Maps ha introdotto una funzione che notifica agli utenti quando una determinata attività ha ricevuto rimozioni di recensioni sospette. In casi gravi, la piattaforma può anche disattivare temporaneamente la possibilità di ricevere nuove recensioni. Un segnale forte e pubblico che punta a scoraggiare comportamenti scorretti e a responsabilizzare chi gestisce profili aziendali.

Con queste soluzioni, Google Maps è riuscito non solo a individuare oltre 240 milioni di recensioni sospette, ma anche a bloccare 70 milioni di modifiche illegittime a luoghi esistenti, rimuovere 12 milioni di profili aziendali falsi e limitare circa 900.000 account per violazioni reiterate.

Prossimi obiettivi: recensioni negative pilotate e amici compiacenti

Se da un lato Google può vantare risultati concreti, dall’altro riconosce che la lotta è tutt’altro che conclusa. Le recensioni negative scritte ad arte per danneggiare una concorrenza o quelle positive generate da amici e conoscenti restano difficili da individuare, poiché spesso non mostrano schemi evidenti.

L’azienda, però, sta già lavorando per alzare ulteriormente l’asticella dell’affidabilità. Tra le prossime novità, si parla dell’introduzione di alert in tempo reale: durante la stesura di una recensione, il sistema potrà avvertire l’utente se rileva elementi potenzialmente fraudolenti. Una misura che punta a disinnescare le manipolazioni più sofisticate ancor prima che vengano salvate.

Iscriviti alla newsletter

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.