Google, niente sideloading per alcune app: scatta il nuovo sistema di protezione

Google deve fare i conti con un’ondata di app truffaldine che con il sideloading vengono scaricate senza alcun problema. Ma ha una soluzione

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

Oltre ad essere l’anno dell’intelligenza artificiale, il 2024 sarà l’anno del sideloading, ovvero del download di app da parte di servizi di terze parti, fuori dal “monopolio” di Google e Apple. Eppure per le Big come Google il rischio di ritrovarsi nei propri ecosistemi delle app truffaldine è alto. Per questo vuole adottare delle contromisure.

Di recente infatti ha voluto bloccare il sideolading per alcune app a Singapore, col presento di ridurre le truffe finanziarie. Ma vediamo meglio di cosa si tratta, e perché proprio in questo paese è scattato questo “sistema di protezione”.

Google, il sistema di protezione contro i sideloading truffaldini

Segnala Tech Crunch, Google ha avviato un nuovo programma per impedire agli utenti di eseguire il sideloading di determinate app. Partito ad oggi a Singapore, quando un utente locale tenterà di installare una di queste app, Google bloccherà automaticamente il tentativo con un messaggio pop-up che dice:

“Questa app può richiedere l’accesso a dati sensibili. Ciò può aumentare il rischio di furto di identità o frode finanziaria”.

Ma perché a Singapore? Perché proprio lì Google ha sviluppato questo programma, ancora in forma di “progetto pilota”, grazie alla collaborazione con la Cyber ​​Security Agency di Singapore (CSA). E tutto nell’ambito del programma Play Protect.

Potrebbe sembrare tutto abbastanza estremo, visto che nel tempo la sicurezza mobile è migliorata enormemente. In realtà, anche le frodi sono diventate più aggressive. Riporta Tech Crunch, per Google esistono quattro serie di autorizzazioni che i malintenzionati sfruttano per commettere frodi finanziarie:

  • ricezione di SMS;
  • lettura SMS;
  • servizio di accessibilità;
  • notifiche.

Grazie a queste autorizzazioni, il download avviene localmente, cioè con installazione manuale sul dispositivo, e non tramite Play Store.

La truffa delle false app finanziarie

Un grosso business, che danneggia tantissimi ignari clienti, e che porta aziende come Google a proteggere fino all’ultimo i propri utenti. O al limite a renderli consapevoli che stanno scaricando in sideloading un’app pericolosa.

Sempre a Singapore, segnala Il Software, le truffe online sono una vera e propria piaga, con un aumento del 25,2% dei casi nel 2022 tra phishing ed e-Commerce fraudolenti.

Quest’ultima implementazione dovrebbe andare a potenziare il servizio presentato mesi addietro, quando la società ha annunciato una funzionalità di protezione dalla scansione in tempo reale, proprio per impedire agli utenti di eseguire il sideloading di app dannose.

E mentre la funzione di protezione di Google ne ha bloccato la maggior parte, alcune app predatorie sono state installate con successo. Purtroppo queste app “bancarie” sono un punto dolente per Google in alcune aree geografiche come l’India e l’Africa. Dove il loro danno è tale da portare le persone a gesti estremi, anche autolesionisti.

Sempre per contrastarle, riporta Tech Crunch, l’anno scorso Google ha introdotto una nuova politica per impedire alle app in questione di accedere alle foto e ai dettagli di contatto degli utenti. Ma ogni volta ritornano, e fanno danni.

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