In occasione del Safer Internet Day Microsoft presenta i dati sulla cybersecurity

In occasione del Safer Internet Day Microsoft rilascia i dati dell’edizione 2022 del Digital Civility Index sulla cybersecurity

Redazione
Cybercrime: cybersecurity, sicurezza informatica

L’8 febbraio si celebra il Safer Internet Day, una giornata volta a promuovere un uso sicuro e responsabile del web e delle nuove tecnologie. Per l’occasione Microsoft ha diffuso gli ultimi dati  dell’edizione 2022 del Digital Civility Index volto a realizzare un quadro della situazione sulla cybersecurity nel mondo.

I dati di Microsoft sulla Cybersecurity

Il primo dato che emerge dal report di Microsoft è che, a livello globale, diminuisce lievemente l’esposizione deli utenti, siano essi giovani o adulti, ai rischi online. Il Civility Index globale dunque migliora di due punti. In questo quadro si colloca anche l’Italia che guadagna due posizioni dallo scorso anno raggiungendo il 10° posto. In vetta alla classifica vi sono però Paesi Bassi, Germania e Regno Unito. Appena prima dell’Italia, invece, vi è per la prima volta anche un paese del Sudamerica: il Cile.

Andando nel dettaglio però, si nota che questo miglioramento ha ancora un divario di genere piuttosto marcato. Le donne, infatti, restano ancora esposte maggiormente ai pericoli della rete con un 57% contro il 43% degli uomini. L’Italia pare essere leggermente meglio con un 53% contro il 47%.

La civiltà online sta peggiorando secondo il 40% rispetto un anno fa. La situazione pandemica sta infatti creando maggiori manifestazioni di frustrazioni e minore tolleranza verso l’altro. Questo dato però, va via via migliorando se si guarda il mondo dei meeting online, dello smart working e della didattica integrata digitale. A dichiararlo sono, in particolare, gli italiani con l’80% contro i 75,5% a livello globale.

Infine, tra gli altri dati emersi vi sono:

  • I rischi più riscontrati nel mondo sono contatti indesiderati, fake news e sexting indesiderato;
  • Discriminazioni, fake news, hate speech sono i rischi online che sono cresciuti di più negli ultimi 5 anni;
  • Cresce la consapevolezza e la capacità di gestire un eventuale pericolo online;
  • Tutti sono d’accordo dell’importanza, a livello globale, di una maggiore educazione e formazione sui corretti comportamenti da usare online.

Federico Morgantini Editore

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