Secondo le stime il valore di Twitter, ora noto come X, si è praticamente dimezzato da quando il social media è stato acquistato da Elon Musk quasi un anno fa. E allora il patrono di Tesla sembra voler correre ai ripari tanto che, secondo alcune indiscrezioni fornite da Forbes, sta pensando di vendere (realmente) i nomi utente che sono stati disattivati perché rimasti a lungo inutilizzati.
In vendita i vecchi account di X
Lo scorso maggio Elon Musk aveva annunciato che avrebbe eliminato gli account inattivi da troppo tempo anticipando anche che la società si riservava il diritto di riciclare gli account e i nomi utente. La politica, infatti, è che gli utenti devono accedere almeno una volta al mese alla piattaforma o vengono segnalati come account in disuso rischiando così di perdere il loro profilo.
Profilo che, però, potrebbe presto essere messo in vendita.
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Stando a quanto riportato da Forbes, infatti, all’interno dell’azienda di X c’è un team, noto come @HandleTeam, che sta iniziando a lavorare proprio su questo mercato dedicandosi quindi alla vendita di account inutilizzati.
Secondo le indiscrezioni i vecchi account potrebbero partire da una base di offerta di circa 50.000 dollari. L’acquisto, però, non sarà aperto a tutti ma seguirà un processo di validazione.
La vendita degli account andrebbe dunque di pari passo con l’idea che i nuovi utenti devono pagare una piccola “tassa” per poter interagire sul social media, proprio come accade già in alcune parti del mondo dove i nuovi utenti devono pagare 1 dollaro al mese.