Nel Metaverso arriva anche il celebre tartufo bianco di Alba

Microsoft Italia ed Hevolus con l’assessore al Turismo del Piemonte e l’Ente Fiera portano il tartufo bianco d’Alba nel Metaverso

Arianna De Felice
metaverso

Anche il mondo del food si sta avvicinando sempre più al nuovo mondo virtuale, il Metaverso. Tra gli ultimi arrivati ecco che spunta anche sua maestà il tartufo bianco d’Alba. Hevolus Innovation e Microsoft Italia, in collaborazione con l’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco D’Alba, il Centro nazionale Studi Tartufo e l’Assessorato al Turismo della Regione Piemonte, infatti, hanno sviluppato il primo Metaverso con l’obiettivo di offrire un percorso espositivo phygital che aiuti a diffondere la conoscenza della filiera di questa eccellenza del Made in Italy.

Il tartufo bianco nel Metaverso

L’occasione per presentare questa novità del Metaverso è la 92° edizione della Fiera Internazionale del tartufo bianco d’Alba, in partenza sabato 8 ottobre e che proseguirà fino al 4 dicembre.

Il percorso realizzato per scoprire tutti i segreti del tartufo bianco d’alba è articolato in cinque tappe: etimologia e ambito scientifico, descrizione dei territori di ricerca, tecniche di individuazione ed estrazione, appuntamenti gourmet di show cooking e presentazione del Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba. L’idea di portare questa esperienza nel Metaverso è per cercare di avvicinare i giovani a questo mondo, per dare ulteriore slancio al turismo enogastronomico all’insegna di una sempre maggiore sostenibilità.

A partire dal claim di questa edizione, ‘Time is up’, vogliamo sottolineare l’attenzione della Fiera a sviluppare progetti sempre ‘contemporanei’. Ecco perché la sfida del cambiamento climatico è diventato per noi stimolo a coinvolgere le nuove generazioni, che avvertono l’urgenza di fare qualcosa di concreto: se da un lato la nostra intenzione è quella di creare curiosità verso la destinazione, dall’altro vogliamo sperimentare la modalità di fruizione futura dei territori pensando ai viaggiatori di domani, alla Z generation. Insieme a Microsoft Italia e grazie a un partner come Hevolus siamo felici di poter proporre per primi questa modalità phigital di fruizione dell’offerta, intercettando chi oggi magari non viaggia ancora e vive immerso nel mondo digitale, dei social e del gaming, ma che presto sarà protagonista dei flussi turistici”, ha commentato Liliana Allena, Presidente della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba.

L’evento può essere fruito nel Metaverso dell’Ente Fiera sia in webXR, su device portatili, sia in realtà aumentata olografica indossando i visori Microsoft HoloLens 2 e coinvolge gli spettatori con immagini, contributi video, audio sonori spaziali, accompagnati da gemelli digitali 3D che riproducono in alta risoluzione un esemplare di Tuber magnatum Pico e un cane da tartufo.

Federico Morgantini Editore

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