Non è certo la prima volta che la tecnologia permette di “riportare in vita” alcuni storici personaggi del passato. Uno di questi, per esempio, è Sigmund Freud che aiuta a promuovere il turismo a Vienna. Ora, invece, è la volta di Luigi Einaudi, l’ex Presidente della Repubblica Italiana col quale si può dialogare grazie al lavoro svolto dalla Fondazione Einaudi, Fondazione Compagnia di San Paolo e Reply.
L’AI permette di dialogare con Einaudi
Grazie al potenziale dell’intelligenza artificiale generativa e alle tecnologie più avanzate in ambito 3D iperrealistico, è stato realizzato un Digital Human che, non solo, ha la fisionomia di Luigi Einaudi ma, soprattutto, è in grado di rispondere alle domande dell’interlocutore in maniera coerente con il suo pensiero.
Attraverso il sito della Fondazione Einaudi, qualsiasi persona interessata potrà quindi iniziare una conversazione su alcuni dei temi più rilevanti del pensiero economico dell’ex Presidente della Repubblica Italiana: monopolio, concorrenza, politica monetaria e fiscale, mercato, banche, inflazione, oltre che della sua biografia.
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A renderlo possibile è stato il lavoro di Reply che ha specializzato il modello generativo conversazionale sul pensiero di Luigi Einaudi, applicando il framework proprietario per l’addestramento degli algoritmi e la validazione dei risultati basata su MLFRAME Reply; Infinity Reply ha dato vita al digital human replicando elementi chiave dell’aspetto e i gesti iconici del personaggio storico, grazie alle tecnologie 3D real time. Ad aiutarli nello studio del pensiero di Einaudi è stato anche Paolo Soddu, docente di Storia contemporanea e segretario dell’Edizione nazionale degli scritti di Luigi Einaudi, che ha condotto una ricerca sugli argomenti maggiormente rappresentativi di Einaudi economista e selezionato i testi da utilizzare nel modello di IA generativa: un corpus composto ad oggi da 250.000 parole estratte da volumi e raccolte originali disponibili in versione digitale.
“Il progetto ha alcune caratteristiche: vuole utilizzare tutti gli scritti di Einaudi presenti in Fondazione e in rete. Un’innovazione radicale che rende possibile un salto in avanti nella produttività e nella ricerca e anche un’espansione delle fonti utilizzabili. Ritengo che contribuirà a tenere viva la figura e il pensiero del Presidente. In questo senso il progetto non va utilizzato guardando nello specchietto retrovisore, ma guardando avanti“, ha dichiarato Domenico Siniscalco, Presidente della Fondazione Einaudi.