Signal ti permette ora di collegare più dispositivi allo stesso account

La nuova versione dell’app permette di collegare più dispositivi, sincronizzare messaggi e migliorare l’esperienza sui grandi schermi

Redazione

L’utilizzo di Signal su più dispositivi diventa ancora più flessibile grazie a un importante aggiornamento rilasciato per Android e iOS. Le nuove versioni dell’app introducono infatti un supporto molto più esteso ai linked devices, consentendo di collegare facilmente altri smartphone Android, tablet Android e, nel caso di iOS, anche un secondo iPhone. L’aggiornamento porta inoltre una serie di miglioramenti all’interfaccia, pensati soprattutto per offrire un’esperienza più efficace sui dispositivi con schermi di grandi dimensioni.

Più dispositivi collegati con un unico account

Con Signal Android 8.20 è ora possibile collegare un altro telefono Android oppure un tablet Android al proprio account. L’obiettivo è permettere agli utenti di utilizzare la stessa conversazione su più schermi mantenendo i messaggi sempre sincronizzati.

Anche su iOS arriva un’estensione del supporto ai dispositivi collegati. Oltre alla compatibilità già esistente con gli iPad, l’app consente adesso di collegare anche un iPhone aggiuntivo allo stesso account.

Secondo Signal, questa novità è accompagnata da un’importante revisione dell’interfaccia, progettata per adattarsi meglio sia agli schermi tradizionali sia a quelli più grandi.

Interfaccia rinnovata per pieghevoli e tablet

L’azienda spiega che le radici dell’app risalgono a quasi quindici anni fa, quando il progetto si chiamava ancora TextSecure. In quel periodo l’esperienza d’uso di Android era costruita principalmente attorno a schermate singole, un approccio che ha funzionato per molti anni ma che ha iniziato a mostrare i propri limiti con la diffusione degli smartphone pieghevoli e dei dispositivi dai formati più insoliti.

Negli ultimi anni Signal ha introdotto diversi miglioramenti per questi dispositivi e, più recentemente, ha avviato una revisione più profonda dell’app Android, adottando librerie moderne dedicate all’interfaccia e alla navigazione.

Questo lavoro ha reso possibile anche il pieno supporto ai tablet Android, offrendo un’esperienza più adatta ai display di grandi dimensioni. Su iOS il percorso è stato differente: l’app per iPad era già stata progettata pensando ai grandi schermi, ma le schermate dedicate alla configurazione dei dispositivi collegati sono state aggiornate per adattarsi anche ai layout degli iPhone.

Sincronizzazione protetta dei messaggi

Quando viene collegato un nuovo smartphone Android o un tablet, gli utenti possono scegliere se trasferire l’intera cronologia delle conversazioni, insieme agli ultimi 45 giorni di contenuti multimediali salvati.

L’intero processo avviene tramite crittografia end-to-end ed è basato sulla stessa tecnologia di link-and-sync che Signal aveva già introdotto lo scorso anno per la versione Desktop e per iPad.

Chi preferisce partire da zero può anche evitare il trasferimento della cronologia, mantenendo soltanto le nuove conversazioni sincronizzate tra i dispositivi.

Restano alcuni lavori in corso

Nonostante l’importante aggiornamento, Signal precisa che alcuni elementi sono ancora in fase di sviluppo. Tra questi figurano la schermata Impostazioni, la fotocamera integrata nell’app e il supporto completo alle scorciatoie da tastiera.

L’azienda afferma inoltre che l’app può già essere utilizzata anche sui Chromebook con l’ultimo aggiornamento, pur anticipando che sono previsti ulteriori interventi per ottimizzare l’interfaccia su questo tipo di dispositivi.

Signal conclude ringraziando tutti gli utenti che hanno partecipato al periodo di beta pubblica, contribuendo ai test delle nuove funzionalità prima del rilascio delle versioni Signal Android 8.20 e Signal iOS 8.22.

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