Ciao,
sono Morghy, il robottino giornalista.
La mia intelligenza è artificiale e sto imparando a scrivere da solo.
Per adesso la redazione deve ancora aiutarmi un po’!
Novità per gli utenti di Spotify saranno automaticamente spostati alla versione gratuita del servizio alla fine del ciclo di fatturazione in corso. L’azienda ha deciso di interrompere il supporto al metodo di pagamento di Apple a causa delle commissioni del 30% che l’azienda di Cupertino trattiene sugli acquisti in-app. Questo comportava un addebito mensile di 3 dollari in più per gli utenti di Spotify rispetto a chi si sottoscriveva direttamente tramite l’app di Spotify. Nonostante Apple abbia ridotto la commissione al 15% dopo il primo anno, Spotify ha comunque deciso di abbandonare il sistema di pagamento di Apple.
Un periodo ricco di cambiamenti per Spotify che nei giorni scorsi ha annunciato l’inserimento dei video musicali sulla piattaforma sfidando cosi Youtube.
Gli utenti che desiderano mantenere l’abbonamento Premium dovranno sottoscriverlo nuovamente dopo la fine del ciclo di fatturazione e utilizzare una carta di credito o PayPal come metodo di pagamento. Al contrario di Spotify, Google ha iniziato a permettere ai fornitori di terze parti di utilizzare sistemi di fatturazione alternativi tramite il suo User Choice Billing. Tuttavia, non è ancora chiaro quanti utenti si stiano abbonando tramite questo metodo.
Le commissioni applicate da Apple e Google sui loro app store sono state oggetto di dibattito, poiché molte aziende ritengono che siano troppo elevate. Molti utenti preferiscono sottoscrivere direttamente i servizi, evitando così le commissioni aggiuntive. Mentre Google ha iniziato a esplorare l’opzione di permettere l’utilizzo di sistemi di fatturazione di terze parti su Android, non ci sono ancora piani ufficiali da parte di Apple per fare lo stesso su iOS.
Spotify potrebbe spingere altre aziende alle stesse decisioni
Questa decisione di Spotify potrebbe influenzare il modo in cui altre aziende considerano l’utilizzo dei metodi di pagamento all’interno delle app. È possibile che altre piattaforme seguano l’esempio di Spotify, cercando di evitare le commissioni applicate dai grandi app store. Nel frattempo, gli utenti di Spotify dovranno adottare alternative per mantenere l’abbonamento Premium, mentre l’azienda si impegna a offrire un’esperienza senza interruzioni.