Secondo l’ultimo rapporto annuale “State of Connectivity in Europe” di Cradlepoint, a quasi totalità (98%) delle imprese italiane prevede un aumento dei ricavi qualora migliorasse la propria infrastruttura di connettività, con una previsione di crescita media del 18% e con oltre un quinto delle aziende (22%) che stima un incremento fino al 29%.
I dati sulla connettività in UE
La connettività però non è il solo fattore che aiuta la crescita dei ricavi. Stando ai dati anche la conversione alla sostenibilità è importante. Per far si che si realizzi, però, il 64% delle imprese intervistate sostiene che sia necessario dotarsi di strutture e soluzioni più smart per aumentare la sostenibilità operativa. Per questo motivo, il 42% delle organizzazioni europee (il 47% delle italiane) sta dando priorità all’aggiornamento dell’infrastruttura di rete con la connettività cellulare, al fine di sfruttare tecnologie come l’IoT e l’IA, per supportare i propri obiettivi di sostenibilità e rendere le proprie aziende più resilienti ed efficienti.
Va detto però che la corsa all’adozione di nuove tecnologie aumenta anche il rischio di sicurezza poiché molti team IT stanno perdendo il controllo su ciò che è connesso alle loro reti. Ad esempio, il 77% delle aziende europee (l’81% delle italiane) non ha contezza del numero di dispositivi IoT attualmente collegati alle loro reti e di quanti potrebbero essere aggiunti in futuro. Considerando che quasi la metà delle aziende (45% in Europa, 43% in Italia) ha subito un attacco alla sicurezza della rete negli ultimi dodici mesi, di cui circa un quarto (il 26% in Europa, il 25% in Italia) è stato causato da un dispositivo IoT compromesso, emerge chiaramente che le organizzazioni hanno spesso delle vulnerabilità nella propria infrastruttura di rete che possono essere sfruttate dai criminali.
Nonostante le tecnologie però le aziende devono ancora oggi affrontare ulteriori sfide come i problemi di connettività, citati dall’88% degli intervistati e l’aumento dei costi operativi e altre inefficienze correlate alla connettività citati dal 78%. Forse proprio per queste difficoltà segnalate quest’anno le aziende stanno puntando al 5G per migliorare la loro connettività. Infatti il 57% vede la tecnologia di quinta generazione come un elemento chiave per l’avanzamento dell’industria 4.0 e delle fabbriche intelligenti, mentre il 49% lo identifica come cruciale per l’evoluzione delle infrastrutture e dei trasporti.
“I vantaggi delle reti cellulari sono sempre più riconosciuti e apprezzati dalle aziende italiane. Collaborando con i giusti partner, in grado di fornire expertise e competenze, le aziende possono cogliere a pieno l’immenso potenziale delle reti cellulari per il mondo del business. Scegliendo soluzioni di connettività wireless sicure, rapide e facili da installare, le organizzazioni possono implementare in tutta sicurezza la nuova tecnologia, sfruttandone a pieno i vantaggi. Il 5G è un fattore chiave per la crescita economica dell’Italia e dell’Europa”, ha commentato Lorenzo Ruggiero, Area Director Southern Europe di Cradlepoint Part of Ericsson.