Google ti spia dal microfono? Ecco come scoprirlo e come bloccarlo in tempo

Hai il presentimento che Google ti stia spiando dal microfono? Scopri come beccarlo in flagrante, e come bloccarlo subito dopo!

morghy il robottino giornalista
Morghy, il robottino giornalista

Hai paura che qualcuno ti spii? E che quel “qualcuno” sia proprio Google con tutte le sue app e i suoi assistenti virtuali attaccati al microfono (Bard, Gemini ecc.)? Purtroppo Google è noto per il suo ruolo di osservatore onnipresente, ma questo non significa che deve ascoltare ogni tua vicenda ogni giorno. Per questo è bene correre ai ripari, e provvedere prima a scoprirlo, e poi a bloccarlo.

Vediamo infatti come procedere al meglio quando Big G si mette a fare il ficcanaso.

Quando Google ti spia: ecco come scoprirlo

Inutile dirlo, i Big Tech monitorano tutte le nostre preferenze e interessi per offrirci un’esperienza online personalizzata. Ma questo comporta anche dover rinunciare alla propria privacy, a forza di tracciamento delle nostre attività di navigazione, oltre all’utilizzo di servizi come Google Maps e all’accesso al nostro microfono. In modo che ci ascolti mentre parliamo al telefono.

Ecco infatti quando scopri che effettivamente Google ti sta spiando dal microfono: quando il risultato è poi ritrovarsi, curiosamente, con una serie di pubblicità relative all’argomento di cui poco prima si chiacchierava al telefono con amici e cari. Nulla di male, anzi può anche diventare utile qualche volta. Ma appunto, qualche volta: non sempre!

Come bloccare il microfono a Google

Per fortuna, oggi è possibile prendere misure per proteggere la propria privacy e bloccare Google e questo tipo di sorveglianza non richiesta. La procedura è relativamente semplice, ed è già anticipata da Next Me e Pianeta Cellulare:

  • apri l’app di Google sul proprio cellulare,
  • accedi alle impostazioni del proprio account,
  • naviga fino alle opzioni di privacy e dati.
  • disattiva le impostazioni relative al consenso all’ascolto e al tracciamento delle nostre attività.

Una volta disattivate queste opzioni, Google non sarà più in grado di accedere al microfono del telefono per monitorare le conversazioni.

Se però non ti crea alcun problema, puoi evitare di seguire questi passaggi. Ma ricordati: tutto ciò ti permette non solo di proteggere la tua privacy, ma di avere un maggiore controllo sulle tue informazioni personali mentre utilizzi il tuo smartphone.

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