Il 24% degli sviluppatori di applicazioni AI si è classificato come “esperto” 

AI generativa: solo il 24% degli sviluppatori si considera esperto. Scopri le sfide, le competenze richieste e gli strumenti necessari per il futuro dell’AI

Redazione
amazon, ai generativa, AI

L’AI generativa è ormai una competenza sempre più richiesta dalle aziende, specie agli sviluppatori. Ma cosa significa davvero essere esperti di AI generativa? A rispondere è un sondaggio sponsorizzato da IBM e condotto da Morning Consult realizzato su oltre 1.000 sviluppatori di intelligenza artificiale aziendale negli Stati Uniti. I partecipanti al sondaggio coprono una vasta gamma di ruoli, tra cui sviluppatore di applicazioni, ingegnere del software e data scientist.

AI generativa: le sfide degli sviluppatori

Dall’indagine sponsorizzata da IBM e condotta da Morning Consult emerge un dato chiaro della situazione attuale quando si parla di AI generativa: gli sviluppatori di intelligenza artificiale aziendale stanno creando strumenti per semplificare i flussi di lavoro dei colleghi… eppure sviluppare questi strumenti è spesso tutt’altro che facile.

Nello specifico il sondaggio ha rivelato che i livelli di competenza in AI generativa variano in modo significativo tra gli sviluppatori intervistati. Per esempio solo il 24% degli sviluppatori si considera esperto in intelligenza artificiale, nonostante siano in prima linea nell’adozione dell’AI generativa.

Per saperne di più: Intelligenza artificiale: cos’è e come funziona, tutto sulla AI

“La mancanza di un processo di sviluppo dell’intelligenza artificiale standardizzato” e “lo sviluppo di un ciclo di vita dell’intelligenza artificiale etico e affidabile che garantisca trasparenza e tracciabilità dei dati” sono considerate le principali sfide nello sviluppo di applicazioni di intelligenza artificiale generativa tra gli intervistati (33%, una pluralità di intervistati).

Inoltre gli sviluppatori sono insoddisfatti anche degli strumenti che hanno a loro disposizione. Performance (42%), flessibilità (41%), facilità d’uso (40%) e integrazione (36%) sono infatti le quattro qualità più essenziali negli strumenti di sviluppo AI aziendali, secondo gli intervistati. Tuttavia, oltre un terzo degli intervistati ha anche affermato che queste stesse caratteristiche sono le più rare.

Iscriviti alla newsletter

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.