Negli ultimi anni, l’intelligenza artificiale (AI) è passata da essere una tecnologia di nicchia a uno strumento essenziale per aziende di ogni settore. Ma cosa riserva il futuro? A rispondere è un sondaggio condotto da IDC secondo il quale la spesa per l’intelligenza artificiale e tutta la sua catena di fornitura arriverà a rappresentare il 3,5% del PIL globale entro il 2030.
Il futuro dell’AI nelle aziende
Vista l’importanza dell’AI anche le imprese stanno cercando di muoversi sempre più verso un futuro digitale per non rimanere indietro.
Secondo IDC, infatti, i CEO stanno intensificando le iniziative in questo campo per far crescere la loro competitività, assegnando budget specifici e garantendo maggiore visibilità ai progetti legati all’intelligenza artificiale.
Allo stesso tempo i CEO stanno anche dando priorità a un’intelligenza artificiale più responsabile, ponendo enfasi su fiducia, valutazione critica dei fornitori tecnologici e sostenibilità.
Maggiori spese e ostacoli alla digitalizzazione
Tutto questo porta però a un aumento della spesa in tecnologie di sicurezza, gestione del rischio e conformità, e a una crescente attenzione dei C-level alla cybersecurity. In questo contesto il 41% delle imprese si considera “principalmente digitale” anche se, nella realtà, solo l’11% può effettivamente essere classificato come tale. Il problema principale è che molte imprese sono ostacolate dal raggiungere la piena digitalizzazione da:
- tecnologie poco adeguate,
- un uso limitato dei dati,
- mancata automazione dei processi.
Per saperne di più: Intelligenza artificiale: cos’è e come funziona, tutto sulla AI
Regolamentazione e carenza di materie prime
L’incremento degli investimenti nell’AI, inoltre, sta contribuendo a due tendenze macroeconomiche:
- la regolamentazione digitale,
- la potenziale carenza di materie prime.
I dati e l’AI sono già sotto la lente dei regolatori, con i governi che adottano approcci diversi, mentre la quantità di dati nel mondo triplicherà entro il 2028, richiedendo oltre 50 volte la produzione attuale di neodimio e altre risorse critiche.