Bitget rivoluziona il recruiting con l’AI, assunzioni più veloci ed efficienti

L’introduzione dell’IA nel recruiting ha diminuito il tempo medio di assunzione del 38% e i costi del 25%, portando a selezioni più accurate

Redazione
Bitget-Assunzioni con AI

L’adozione dellintelligenza artificiale (AI) nel processo di selezione dei candidati sta ridefinendo le strategie di recruiting delle aziende, e il nuovo rapporto di Bitget ne è la prova concreta. La società Web3 e uno dei principali exchange del mondo, di criptovalute ha introdotto un sistema di selezione basato sull’AI, riducendo i tempi di assunzione del 38% e abbattendo del 25% i costi di recruiting. L’algoritmo, grazie a strumenti di machine learning e analisi predittiva, è in grado di automatizzare lo screening dei curricula, pianificare i colloqui e valutare i candidati con una precisione che ha ridotto l’elaborazione manuale del 76%. Questa innovazione ha anche permesso di ottimizzare la corrispondenza tra le competenze dei candidati e le esigenze aziendali, riducendo del 38% il rischio di bias nelle decisioni di assunzione e migliorando la retention dei dipendenti del 15%.

Prima Bitget si affidava a metodi tradizionali

Prima dell’integrazione dell’AI, Bitget si affidava a metodi tradizionali, con screening manuale e agenzie di recruiting esterne, che rendevano il processo lento e dispendioso. Il tempo medio di assunzione era di 48 giorni, con alcune posizioni tecniche che richiedevano fino a 50 giorni per essere coperte, mentre i costi legati al recruiting incidevano pesantemente sui budget aziendali. Con l’introduzione dell’AI, invece, il ciclo di assunzione si è ridotto a 30 giorni, migliorando l’agilità dell’azienda nel trovare i profili migliori e rispondere più rapidamente alle esigenze del mercato. L’uso di un modello basato su dati storici ha inoltre consentito di affinare i criteri di selezione, riducendo l’intervento umano nei processi più ripetitivi e lasciando al team HR il compito di concentrarsi sulla valutazione strategica dei talenti.

Per la CEO Gracy Chen non è solo questione di efficienza

L’amministratore delegato di Bitget, Gracy Chen, ha evidenziato come questa trasformazione rappresenti un vero cambio di paradigma: “Grazie all’intelligenza artificiale, non assumiamo solo più velocemente, ma anche in modo più intelligente”. Il successo del modello di Bitget dimostra che l’automazione applicata al recruiting non è solo una questione di efficienza operativa, ma anche un vantaggio competitivo per attrarre talenti nel lungo termine. Il settore delle criptovalute e della tecnologia, caratterizzato da un’alta richiesta di professionisti qualificati, potrebbe trarre enorme beneficio da questa evoluzione, aprendo la strada a un’adozione sempre più diffusa dell’AI nelle risorse umane.
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