Nella famiglia delle intelligenze artificiali di Google, Gemini Nano è a tutti gli effetti il chatbot ideale per l’hardware dei telefoni. E così sarà, visto che Big G sta lavorando sull’aggiornamento AICore, che permetterà a breve di poter inserire su questi smartphone Pixel tutto il comparto software necessario per far funzionare decentemente Gemini Nano.
Arrivo di Gemini Nano su Pixel 8 e Pixel 8a
Riporta Android Authority, Gemini Nano arriverà dopo ben 2 mesi dal primo annuncio sui dispositivi Pixel 8 e Pixel 8a. In attesa della disponibilità ufficiale, il sito riferisce di un aggiornamento di Android AICore in fase di distribuzione.
Proprio grazie a questo aggiornamento, nelle opzioni dello sviluppatore sotto Debugging apparirà “AICore Settings“, che dalle Impostazioni consentirà di “abilitare le funzionalità GenAl sul dispositivo“. Appunto, quelle di Gemini Nano.
L’attivazione di queste funzionalità probabilmente avvierà il processo di download del grande modello Gemini Nano. Tuttavia, il download non inizia immediatamente e viene consigliato di caricare il telefono durante la notte mentre è connesso al Wi-Fi.
Nel frattempo, potrebbero essere necessari altri aggiornamenti delle app per garantire il corretto funzionamento delle nuove funzionalità. Anche perché, per garantire la sicurezza del telefono stesso, l’opzione è disattivata di default.
Quali sono le funzionalità di Gemini
Con l’arrivo di Gemini Nano sugli smartphone (al momento Pixel), l’utente potrà avere accesso a una serie di funzionalità davvero notevoli, forse migliori delle concorrenti Copilot e ChatGPT, già approdate da mesi in versione mobile.
A titolo esemplificativo, riportiamo solo alcune delle funzionalità già accennate nella nostra guida su Gemini:
- Smart Reply in Gboard, che suggerisce risposte di alta qualità in WhatsApp e altre app.
- Videochiamate di Alta Qualità, così da avere videochiamate nitide collegando il Pixel a un computer tramite USB.
- Migliore Scansioni dei Documenti, con tanto di rimozione di sbavature e macchie dai documenti scansionati.
- Google Password Manager, che identifica gli account che supportano i passepartout aiutando ad aggiungerli facilmente.
- Privacy e Sicurezza, con una nuova modalità che protegge i dati personali durante la riparazione del dispositivo.
- Assistente Google, con nuove implementazioni per suggerire risposte contestuali per le chiamate su Pixel 6 e successivi.
- Personalizzazioni, quali Meteo e orologio integrati in widget sul Pixel 8 Pro e nuove funzionalità per sincronizzare modalità e design tra Pixel Phone e Pixel Watch di prima generazione.
Ricordiamo che a livello hardware servirebbe una RAM da 12 GB, come quella del Pixel 8 Pro. Tuttavia, il modello base del Galaxy S24 è riuscito a offrire Gemini Nano, con Google che ha finalmente annunciato l’arrivo a giugno in coincidenza con Android 14 QPR3.