Dopo mesi dall’annuncio, alla fine The Browser Company ha mantenuto la parola: ecco il nuovo browser Arc, che promette fin da subito di essere un concorrente di tutto rispetto per Chrome, Firefox ed Edge. Progettato per cambiare il modo in cui si utilizza un browser, Arc presenta una barra laterale che combina schede verticali e segnalibri in uno stile simile a quello di uno switcher, nonché una barra dei comandi per la navigazione e una serie di strumenti utili per aiutare l’utente a navigare sul web. Ma vediamo meglio come funziona.
Tutto quello che c’è da sapere sul browser Arc
Annunciato a luglio 2023, l’eccellente browser Arc, che ha impressionato gli utenti di macOS e iOS negli ultimi anni, finalmente fa il suo ingresso su Windows, anche se sarà supportato solo inizialmente su Windows 11, (a breve però dovrebbe arrivare la versione per Windows 10).
Con una barra laterale invece di una fila di schede, fin da subito Arc dà all’utente la possibilità di rimuovere tutto il disordine tipico di un qualsiasi browser, e di concentrarsi su un singolo sito web. Costruito su Chromium, il browser Arc non dovrebbe creare alcun tipo di problema in termini di accessibilità web e di compatibilità con le estensioni già installate.
Altra particolarità di Arc vi è la possibilità di visualizzare l’anteprima di un collegamento tramite la funzione Peek, oltre alla capacità di aprire una finestra del browser in versione ridotta tramite una funzione chiamata Little Arc, con un utilizzo minimo della memoria.
Arc già disponibile su macOS
Oltre a Windows, come già anticipato, il browser Arc è già disponibile su macOS da tempo. In forza del fatto che utilizza il linguaggio di programmazione Swift, creato da Apple per la costruzione di app iOS e Mac, il rilascio di Arc su Windows potrebbe incoraggiare altri sviluppatori a seguire una strada simile, ovvero a utilizzare linguaggi di programmazione sicuri come Swift invece del linguaggio C++ utilizzato per Chrome ed Edge.
Inoltre, dovrebbe anche aggiungere altre funzionalità, visto che ancora adesso la versione di macOS ha qualche marcia in più. Nella versione macOS, si possono infatti:
- personalizzare le pagine web;
- cambiare la palette di colori;
- giocare con nuove funzionalità a intelligenza artificiale;
- creare siti web condivisibili.
Non tutte queste funzionalità stanno facendo il loro ingresso nel rilascio per Windows, ma quelle fondamentali, come la barra laterale, gli spazi, i profili, la visualizzazione divisa e l’immagine nell’immagine, sono tuttora disponibili per gli utenti di Windows oggi.
Il rilascio di Arc per Windows si sincronizzerà anche con Arc Search, l’app iOS che in precedenza funzionava solo con Arc per macOS. Riporta The Verge, The Browser Company sta anche sviluppando una versione Android di Arc Search, il che sicuramente aiuterà a rendere Arc ancora più trasversale.